Disma Rotating Header Image

repubblica

La fattoria scintoista e le tute da alieno

Qualcuno mi spiega che diavolo è una fattoria scintoista?. No perché ne parla l’inviato di Repubblica e io in tanti anni di frequentazione del Giappone non avevo mai sentito parlare di fattorie scintoiste. Vi risparmio la parte dove si parla di ‘tute da alieno’. Anzi no, non ve la risparmio: Dentro l’impianto la radioattività resta di 1500 micro-sievert all’ora: la soglia di sicurezza è di 0,114. Chi entra, protetto con tute da alieno…[poi prosegue].

Condividi please

Il Giappone non è più una notizia?

Oggi non ci sono più titoli di apertura sul Giappone, mi riferisco ai due giornali principali Corriere e Repubblica. Entrambi lo fanno scendere a terza (scusate corriere a quinta) notizia, forse non ci sono più allarmi catastrofisti da lanciare, incubi radioattivi di cui parlare, nubi tossiche, evacuazioni, black out e Godzilla su cui speculare? Avanti il prossimo.

Condividi please

E non avevo ancora visto il titolo di Repubblica di oggi

E come dice giustamente Mattia, Peppe, non era l’ultimo italiano a Tokyo, infatti hanno cambiato il titolo.

Condividi please

Esodo di massa a Tokyo #2

Ieri dicevo che le prime parole che ho sentito erano state tipo Tokyo, esodo e cose così. Mi sono puzzate di cagate subito. Così come i titoli del Corriere e di Repubblica, allarmisti senza precedenti. Come dicevo dal Giappone, gente al telefono, amici e simili, negavano. A Tokyo nessun esodo, niente del genere. Cercando avevo scoperto che c’era un falso dispaccio dell’ambasciata francese molto allarmista, secondo me qualcosa dipendeva da quello. Ieri sera sembrava che il paese dovesse esplodere. Sull’Asahi Shimbun edizione giapponese non c’era scritto niente, non dico che sembrava tutto a posto, ma l’allarme era cento volte inferiore a quello dei nostri quotidiani. Non fidatevi. Oggi scopro che non sono solo i media italiani a dire un mucchio di minchiate, ci si mettono pure i tabloid inglesi come il The Sun. C’è da dire che il The Sun è notoriamente un quotidiano che cavalca il titolo strillato, per non dimenticare (come per altro non dimenticava mai il Lercio di Irvine Welsh) le pagine centrali con le donne mezze nude. Ecco, no, per dire che cosa ricordano Corriere e Repubblica come livello di serietà sulla vicenda.

Condividi please

Repubblica e la bufala di Atlantide e Google Ocean


[Repubblica.it]

Questa notizia, apparsa oggi su repubblica.it, aveva iniziato a girare nel 2009 e proprio a Febbraio di quell’anno la notizia stessa era stata ampiamente smentita da Google stessa che spiegava come il reticolato in questione non fosse altro che un tracciato disegnato da delle navi che fanno rilievi batimetrici nella zona. Anche all’epoca la fonte era un ingegnere inglese, all’epoca della marina, adesso viene indicato come ingegnere dell’aeronautica. il nome lo stesso. All’epoca si parlava di Google Earth oggi di Google Ocean. Il succo mi sembra non cambi.

Condividi please

Sono donna e dico basta

Trovo che la gallery/iniziativa di Repubblica Sono donna e dico basta, sia una delle cose più imbarazzanti che mi sono capitate sotto gli occhi negli ultimi mesi. Foto di tizie sdraiate in mezzo ai gatti, immagini sfocate, autoscatti con duckface, fotografie con dentro più persone con facce censurate tranne quella della protagonista dello scatto per questioni di privacy, fototessere 2×2, quadretti ricordo con i Faraglioni sullo sfondo, il tutto condito da scritte dai contenuti banali fatte con paint e appiccicate sopra alla belle meglio. Brrr. Aprire quella fotogallery fa l’effetto di entrare in casa dell’anziana cugina della nonna che tiene la gondolina sul televisore e la carta da parati marrone come elemento di prestigio della magione. Vi prego, formato standard, foto fatte ad hoc e soprattutto vietate le scritte con paint e le duckface!

Condividi please

Repubblica e Corriere su Mike

E’ solo una mia impressione o quella notizia lì, per quanto sia stato indubbiamente un personaggio importante della televisione italiana (nonostante questo), è un po’ sopravvalutata? Cioé merita l’apertura dei principali quotidiani online italiani? Io penso che in ‘sti giorni ci siano cose un filo più succose sui cui fare titoli. Poi boh, ci sarà ben un motivo se io non sono il direttore di un giornale e quelli lì che decidono lo sono.

PS che per altro in tutta questa storia, c’era già stato un lato surreale della questione

Condividi please