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Lega vs. Rifondazione due pesi e due misure

Qualche tempo fa dicevo che di Rifondazione non si sente parlare più, Rifo c’ha i suoi problemi, però devo dire che pure i giornali ci mettono del loro. L’attentato alla sede della Lega è finito in homepage del Corriere come notizia d’apertura in una quarantina di minuti, come quarta notizia sulla homepage di Repubblica. Ieri hanno dato fuoco ad una sede di Rifondazione Comunista a Teramo, ne hanno parlato Abruzzo Web, Prima di Noi e un’agenzia dell’Ansa. E con tutto il rispetto per Abruzzo Web e Prima di Noi, non è proprio la stessa cosa.

PS ovviamente la Lega non c’entra nulla, è il giornalismo che funziona alla cazzo

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Lega Nord

Ieri, sono andato alla festa della Lega, all’Old Fashion. Non c’ero mai stato, alla festa della Lega, nemmeno all’Old Fashion. Ci sono andato per lavoro, eh! Mica perché volevo l’autografo del trota, però siccome volevo mimetizzarmi per far uscire cose migliori nelle interviste, mi sono detto che dovevo levarmi quella patina alta un centimetro di sovietismo malaticcio. Mi sono fatto la barba, ho messo la mia maglietta migliore, quella con le maniche lunghe e il colletto, il maglioncino di poliestere blu, la giacca, quella ne ho una, ho messo quella, i pantaloni a coste, che trovo noiosi e brutti, ma mi dicono che sono i più belli che ho e poi le scarpe, quelle che avevo, di quelle ne ho un paio. Poi siccome per andarci ci mettevo un sacco e per tornare non c’erano più i tram ho preso il taxi. Dieci euro all’andata, circa, dieci euro al ritorno, circa. Che il tassista del ritorno era uno nuovo, che dice che non sa le strade, però costava uguale. Lì, all’Old Fashion ho preso una birra, in bottiglia, mi sono detto che con una birra in mano mi mimetizzavo meglio. Dieci euro. La birra in bottiglia. Non ho mai pagato in vita mia dieci euro per una birra in bottiglia, mai. Ecco, poi c’erano le ragazze con la minigonna e quelli con le giacche, che non sembrava che erano veri leghisti, poi c’erano i veri leghisti, quelli con i baffi all’insù, quelli rubicondi, quelli con le forme di grana, quelli che el parlen così con elmi vichinghi e forconi, ma erano pochi, due o tre, gli altri erano, come dire, gente in una discoteca. Fighetti direi. E alla fine, devo dire la verità, la cosa che mi dava più fastidio era essere all’Old Fashion piuttosto che essere ad una festa della Lega, certo che le due cose messe insieme mica sono semplici da superare. Ma la cosa che veramente, veramente, è stata pesante, sono quei cazzo di trenta euro.

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Casta krasta

caste

Il comitato per le incompatibilità della giunta delle elezioni della Camera si è pronunciato a maggioranza (Pdl-Lega) in favore del mantenimento del doppio incarico degli otto presidenti delle province e dei quattro sindaci di città con più di 20 mila abitanti al contempo deputati

No, così, giusto per ricordare che la Lega è quella che da sempre si batte contro la ‘politica romana’, contro i privilegi, il malcostume e contro tutte quelle cose lì della prima repubblica. La Lega. Partito di governo e d’opposizione.

Via | Repubblica.it

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Whose side are you on?

vaticvsleg

Quando vedo ‘ste notizie, non so mai per chi fare il tifo. Che tanto poi finisce sempre che dopo che due litigano poi fanno la pace.

Uno dice che è stato frainteso e l’altro dice che ‘si, in effetti non bisogna creare conflittualità e lavorare insieme per il bene comune’. Mai che si mandino sonoramente a cagare.

Bhe, comunque, dicevo, che con ‘ste notizie non si sa mai per chi fare il tifo. Un po’ come quando alla finale della Coppa delle Coppe c’è il Milan contro la Inter e tu tieni per la Juventus.

Via | Corriere

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Berghem de hura o Berghem de hota

berghem

Dall’Ansa

Un immigrato egiziano non sa leggere l’italiano e il sindaco leghista di Caravaggio (Bergamo) non gli concede la cittadinanza.

La questione è questa. Lui è egiziano, sposato con un’italiana, ha i requisiti per la cittadinanza, ma non è in grado di leggere il giuramento sulla costituzione. Il sindaco lo rimanda a settembre.

Questo significa che tipo un analfabeta straniero non potrà mai prendere la cittadinanza italiana? Sarebbe comunque interessante, come dice anche l’ottimo Alessandro Gilioli, fare un giro tra le valli del bergamasco, fare leggere il medesimo giuramento ad un tot di persone locali e vedere cosa ne viene fuori.

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La Lega mette a segno un altro grande colpo: via il burro straniero!

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Altra grande vittoria politica e sociale per la Lega Nord. Dopo anni che l’intera Italia insorge finalmente il burro francese non avrà più cittadinanza alla buvette della Camera. Da oggi solo burro fatto da vacche di stirpe italica! E’ stata una dura lotta, sentita fortemente dall’intero paese, ma ora, per fortuna i deputati non dovranno più imburrare tartine e fette biscottate con il nefando burro d’oltralpe.

“Dopo la segnalazione della Lega alla buvette della Camera è finalmente sbarcato il burro made in Italy” dice Maurizio Fugatti promotore della lotta anti-beurre. Che poi a sto punto invece di chiamarla buvette chiamiamola mensa. Per la cronaca, il burro che il buon vecchio Marlon si spalmò a Parigi per il suo ultimo tango mi sa proprio che era francese… ma alla Camera tanto mica lo usano per quelle cose lì il burro.

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Immigrati tornatevene a casa vostra!

london

Dal Corriere:

LONDRA – Migliaia di operai britannici sono scesi in sciopero per protestare contro altri lavoratori: italiani. È successo che una azienda italiana, la Irem, ha vinto regolarmente una gara d’appalto per costruire un nuovo impianto ad alta tecnologia in una raffineria della Total nel Lincolnshire, Nord dell’Inghilterra. Una commessa da 200 milioni di sterline. Ma nel cantiere la Irem ha portato un nucleo di tecnici specializzati venuti dall’Italia e da altri Paesi europei. Mercoledì le maestranze della Total hanno cominciato a protestare, sono scese in sciopero sostenendo che gli italiani “rubano i nostri posti“; hanno organizzato picchetti e issato cartelli con la scritta “British jobs for British workers“.

Tutta sta storia mi ricorda qualcosa… Ah già, le merde che vogliono mandare via gli immigrati dall’Italia. Sarebbe bello se uno di questi italiani contro cui protestano gli operai ingliesi fosse della Lega Nord.

移民の皆さん、各自祖国へお帰り下さい!

「Corriere della Sera」より:

ロンドン-イタリア人の同僚たちに抗議するためにストを起こしたイギリスの数千人の労働者たち:イタリアの企業「Irem」は、イギリス北部リンカンシャーのTotal精製所の中にハイテクノロジー施設を作る権利の落札を正当に勝ち取った。その額200.000.000ポンド。しかし、Iremは工場内に、イタリアやその他のヨーロッパ諸国から来た専門技術者の一団を呼んだ。水曜日、Totalの労働者たちは抗議を開始、“イタリア人が我々のポストを奪う”とし、ストに突入した。彼らはピケ隊を組織し、プラカードを掲げた;“British jobs for British workers”。

この話、何かを思い出させる・・・ああ、そうだ、イタリアから移民を追い出したくてたまらない例の人々。イギリス人労働者たちが抗議しているイタリア人たちのうちの1人がLega Nordの奴だとしたら、これまた興味深い話なんだけど。

※Lega Nord=北部同盟、移民排斥に軸を置く極右派政党

Foto | Flickr 13bobby

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