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la banda

Oggi faccio l’ultima trasmissione

Ho un po’ di magone e un po’ di ansia, questo posto qua, la radio dico, ha significato molto per me sia come ascoltatore che come coso che parla. Vabbé, poi magari se laggiù mi scasso le palle tra un anno sono di nuovo qui e quindi niente, però adesso mi sento un po’ strano, triste, mi manca un po’ il fiato. Mi tremano i polsi, come dicevano quelli gli autori di libri gialli degli anni ’50. Poi in realtà lascio uno strascico che la notte di capodanno c’è un’ora e mezza di mia conduzione, registrata con pochissimi interventi in voce, il primo brano che metto è uno di quelli che più mi sento addosso in questo momento ed è quello che più rappresenta la Milano che più mi è piaciuta, quella degli anni ’90. Il brano è Cielo e loro sono i Casino Royale. Non posso metterlo che sennò mi arrestano, il testo è questo, certo, con la musica sarebbe molto più figo. Quello con la musica potete ascoltarlo la notte del 31, ma non so a che ora va il mio spezzone di conduzione.

Sopra noi solo cielo ! neutro chiedilo a chi chiede vento
Quanto pesa la pioggia sporca
Quanto pesa cade ancora una volta
Sopra quelli che sanno che
Milano e’ la citta’ dove il denaro parla, canta, balla
Fa girare la testa,
Ma che regola e’ questa,
Questo e’ il mondo, io rispondo,
E sotto questo cielo stanco
Spingo fino in fondo

Tenendo alta la guardia,
Chiudendo forte la porta,
Per voi son io chi si sbaglia,
Ma sento ancora una volta…

Frequenze deboli, pensieri sterili,
Tensioni inutili, tragedie simili,
Noi siamo ruvidi
E non certo ombre che vi sporcano i vostri cazzo di muri
Siate sicuri…
…che siamo nella stessa situazione
Ognuno con il suo viaggio
Ci si vede in fondo al fiume
Ma ti vedo confuso, non ancora deciso,
Nello stomaco della bestia cerchi il tuo paradiso,
Ed ora penso che ti sto parlando,
Non ti conosco, ma mi sto confidando,
Amo la mia prima,la seconda,la mia terza famiglia
Perche’ solo il loro amore e’ quello che ora mi salva
In questo giardino tu mi stai vicino
Cogliendo le mele e sognando serpenti e guadagni
E di sorpresa abbiamo gia’ trent’anni !

Tenendo alta la guardia,
Chiudendo forte la porta,
Per voi son io chi si sbaglia,
Ma sento ancora una volta

Devi tentare di tenere lontano chi ti sta cambiando
Tentare di tenere lontano chi ti sta vendendo
Tentare di tenere lontano gli anni che verranno
Sotto questo cielo stanco…
In mezzo a mille cani di paglia,
La mente in malaria, il grigio ti abbaglia
Tieni alta la guardia se sei capace
Tu ci provi, ci riprovi
Piu’ ci provi, piu’ ti piace
Chi sbaglia troppo sbaglia,
Sbaglia e basta e non impara piu’
Sotto questo cielo…
Chi sbaglia troppo sbaglia,
Sbaglia e basta e non impara piu’
E quel che abbiamo e’ questo !
Teste, edifici, cose, amici nel caos…ciao
Milano ciao ciao
Teste, edifici, cose, amici nel caos…ciao
Milano ciao ciao

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Radio Popolare, nuova stagione de La Banda

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Oggi parte la nuova stagione de La Banda sulle frequenze di Radio Popolare. In conduzione Gianmarco Bachi ed io.

Che c’entra la foto? Da domani, oggi giornata preparatoria, La Banda sarà sul tetto di Radio Popolare. Trasmissioni ad oltranza dal tetto in solidarietà con tutti quelli che in questi mesi stanno perdendo il posto di lavoro e hanno individuato il tetto come ultima trincea difensiva.

Quest’anno abbiamo anche il Twitter che questo. Poi c’è un gruppo su facebook La Banda sul tetto, quello lo trovate facile.

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