Disma Rotating Header Image

fukushima

Fukushima?!

Leggendo il titolo “Fukushima, riparte il reattore nucleare” che cosa vi viene da pensare? A me che a Fukushima è ripartito il reattore nucleare, e subito ci clicco sopra alla notizia. Peccato che non sia vero che a Fukushima è ripartito il reattore nucleare. E’ ripartito un reattore nella provincia di Fukui. Che è ad alcune centinaia di km da Fukushima e sulla costa opposta rispetto a Fukushima. Quindi, Fukushima, non c’entra niente. Se scrivevano Sapporo, ripartito il reattore era più o meno la stessa cosa, solo con meno click. La cosa bella è che nel sottotitolo si parla di Kepco, e come dovrebbero sapere è la Tepco, nome che è stato sulle bocche di tutti per mesi, che si occupa della centrale di Fukushima, mentre la Kepco si occupa di quella di Fukui. Due nomi diversi per due aziende diverse. Per altro all’interno dell’articolo poi si dice, correttamente, che la prefettura di Fukui è sulla sponda occidentale. Quindi l’utilizzo di Fukushima nel titolo mi pare davvero strumentale, considerando anche che molti leggono solo i titoli.

Condividi please

Bravi quelli del Corriere

Proprio bravi. Questa cosa qui che questa sera hanno evacuato la zona intorno a Fukushima in seguito a una scossa di terremoto ce l’hanno solo loro, tipo che io mica riesco a trovare un’altra fonte che riporti questi fatti, nemmeno giapponese. E pensare che su twitter, Asahi e cose così, parlavano di scossa debole e di nessun allarme, gaglioffi. Mi sa che al Corriere la sanno lunghissima. Ma magari non è che si sono confusi con la zona evacuata l’anno scorso?

L’ALLARME NUCLEARE – Il sisma è stato registarto alle 23.04 locali (le 16.04 in Italia). La Nisa, l’agenzia nipponica per la sicurezza nucleare, ha reso noto che «non sono state segnalate anomalie» alla centrale nucleare di Fukushima, gravemente danneggiata nel terremoto dell’anno scorso. In via precauzionale, le cittadine in un raggio di 20 chilometri dalla centrale sono state evacuate.

Condividi please

Tokyo radioattività altissima!

Per la cronaca, la radioattività era dovuta a della vernice contenuta in alcune bottiglie in uno scantinato di un palazzo. Era una vernice particolare, fluorescente, che tra i suoi componenti aveva una sostanza radioattiva. Tipo quei giochi che vendevano negli anni ’50 dicendo che erano fichi poi scoprivano che se un bambino li leccava diventava Godzilla, anche negli USA c’erano cose così, l’ho letto non mi ricordo dove. In Italia non so.

Questo lo scrivo perché su repubblica in prima pagina online c’è ancora il pezzo che racconta della radioattività scovata da Greenpeace. Riporta una frase del ministro, ma messa così sembra solo una presa di posizione che può dare adito a tesi complottiste. In realtà non è solo una dichiarazione del ministro, quel materiale lì lo hanno davvero trovato, le bottiglie radioattive dico.

Ma secondo il governo giapponese, gli alti livelli di radioattività registrati a Tokyo non possono essere messi in relazione con l’incidente di Fukushima. Secondo il ministro della Scienza, le radiazioni sono state provocate da materiale conservato nel seminterrato di un appartamento. I residenti, ha aggiunto il ministro, sono stati informati che non c’è alcuna minaccia per la loro salute.

Boh, secondo me andrebbe messa giù in un altro modo. A partire dal titolo un filo scentrato, la notizia non è che a Tokyo la radioattività è alta, ma che hanno trovato delle bottiglie con una roba radioattiva, al limite. Una roba da notiziario regionale, tuttalpiù. Mi sembra poi che nella dichiarazione del ministro ci siano a cornice dei Ma e dei secondo il di troppo. E magari la roba più importante non andrebbe messa nelle ultime quattro righe e mezza.

Condividi please

Hip hip hurrà per La Stampa!

Primo tra i quotidiani (di quelli a me noti per lo meno) ad avere un po’ di sale in zucca smettendo di paragonare Cheronbyl a Fukushima! Hip hip hurra!

Condividi please

Giappone: Il Professorone e le radiazioni di Fukushima

Dice che c’è questo professorone (Benjamin Monreal) della University of California, Santa Barbara, che ha aperto il suo studio per parlare con la gente (o solo con gli studenti?), della questione di Fukushima. Ha fatto anche delle belle slide, per spiegare anche a quelli come me che non capiscono un cazzo. Le conclusioni sono qui sopra.

PS sia chiaro che continuo a non capirci una sega e spero dica cose sensate, anzi se qualcuno che ne capisce ha voglia di dare un occhio

Condividi please

Il Giappone non è più una notizia?

Oggi non ci sono più titoli di apertura sul Giappone, mi riferisco ai due giornali principali Corriere e Repubblica. Entrambi lo fanno scendere a terza (scusate corriere a quinta) notizia, forse non ci sono più allarmi catastrofisti da lanciare, incubi radioattivi di cui parlare, nubi tossiche, evacuazioni, black out e Godzilla su cui speculare? Avanti il prossimo.

Condividi please

Tokyo, black out totale – Tokyo, rischia gigantesco black out

Di nuovo titoli allarmistici su Corriere e Repubblica, che titolano come sopra, in rigoroso ordine d’apparizione. Sulle pagine online del Asahi Shimbun versione giapponese, addirittura non c’è nulla sull’argomento in prima pagina. Sul Japan Times, in inglese, si parla della possibilità ma che stanno lavorando per scongiurando la cosa cercando di risparmiare corrente riducendo il numero di treni urbani a Tokyo, inoltre il possibile black out è previsto per sera/notte (e in ogni caso proseguono i black out programmati). Insomma, come al solito, leggendo i titoli nostrani sembra di essere davanti all’apocalisse, poi dopo ti rendi conto che ci sono disagi e tutto quanto, ma non l’apocalisse. Basta sensazionalismo, anche perché ciò che sta accadendo è già sensazionale di per sé, senza bisogno di aggiungere nulla.

Sulla questione energia e Tokyo leggetevi il bel post di Lorenzo

Condividi please