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Cose che ci rimani male e comunque paghi un cappuccino

Ero al bar, non il solito, un altro bar molto lontano, e per altro prima di entrarci ho incontrato uno che conosco, no, tanto per dire che incontro sempre uno che conosco anche nei posti più assurdi, dicevo, ero in questo bar e il barista mi osserva, penso che ho un cappero attaccato sulla punta del naso, mi tocco, ma non ce l’ho. Dopo un po’ mi chiede se quella maglietta lì che c’ho addosso, la maglietta è questa qui che dicevo l’altra volta, quella maglietta lì che c’hai addosso mi dice, c’ha un senso o è una cosa a caso. No gli dico, altroché se ha un senso, come puoi vedere – dico io – ci sono i simboli di carta, sasso, forbice, il classico gioco carta – sasso -forbice, hai presente? Dice che ha presente. Ecco, continuo io, ai tre ne sono stati aggiunti altri due che sono Spock e Lizard, lo sai chi è Spock chiedo. Lo sa, fa segno di sì con la testa. Ok, dicevo, ci sono questi due elementi in più che sono stati introdotti da due britannici qualche anno fa e che sono stati poi ripresi in Big Bang Theory da Sheldon Cooper e proprio lì è venuta l’idea di fare la t-shir, in pratica funziona così, forbice batte carta… E mentre sto spiegando tutto il meccanismo, questo qui, quello del bar, inizia a chiacchierare con un altro, ignorandomi completamente. E niente, ho finito il mio cappuccino velocemente, un pessimo cappuccino per altro, e me ne sono andato. Col caspio che ci torno in quel bar lì, caro mio, i miei soldi non li vedi più, e hai anche perso un’occasione per imparare qualcosa di interessante! Altroché se l’hai persa.

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4 Comments

  1. Ivan says:

    HAHAHAHAHA! dev’esser stata spettacolare come scena, tu nei panni di sheldon che cerca di spiegare una roba a un comune mortale il quale non capisce.

    epico.

  2. Ilaria says:

    Uno che quella maglietta gliela devi spiegare è come uno che gli devi spiegare un’infografica. Che poi se non sa fare nemmeno un cappuccino allora che vive a fa’?

  3. Disma says:

    epico… ma ci sono rimasto con l’amaro in bocca!
    @Ilaria pensa che in quel bar lì c’ero andato due settimane prima, per la prima volta in vita mia, e mie ero detto che pur non essendo a Milano, il bar, era il bar dove avevo bevuto il cappuccino più buono di Milano… vedi te la mia considerazione come è scesa in due settimane

  4. Romeo says:

    Non è neanche tanto maleducazione, è attention span da criceto.

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