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Cose di grillini

E’ l’inesperienza il valore aggiunto. In questa frase, che si riferisce a Mattia Calise, candidato sindaco di Milano per il Movimento a Cinque Stelle, c’è tutto. Non c’è nient’altro da aggiungere, è perfetta. L’inesperienza come valore.

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43 Comments

  1. mattia says:

    Clap clap clap.
    i grillini sono fenomenali.
    Essere giovani è un fatto positivo? Certo, nessun problema ad avere un sindaco di 20 anni, sai quanti ce n’erano ai tempi della DC e del PCI. Solo che erano giovani che andavano ad assistere ai consigli comunali a partire dai 16 anni, che facevano le scuole quadri al partito.
    Questi invece sono giovani che non sanno un cazzo.
    E se ne vantano!

    Comunque, Disma, sta’ pur certo che a parlar male dei grillini ti inimicherai una bella fetta di acoltatori/lettori…

  2. Disma says:

    ho passato un’intera serata a discutere con un amico che vota quella roba lì, a volte in effetti li incontri dove non te lo aspetti

  3. mattia says:

    Ma poi, vediamo se si presentano davvero… cioè, vediamo se riescono a raccogliere le firme…

  4. Der Pilger says:

    fenomenale!

    Ieri il mio boss (prussiano) mi fa: “se non ci fosse stata l’italia, la germania oggi sarebbe un paese tristissimo”.
    al momento mi e’ sembrata una cazzata, ma a pensarci bene se non ci fosse l’italia il mondo riderebbe di meno.

  5. Disma says:

    ma intendeva per l’attualità che fornisce spunti o storicamente?
    @ Mattia no dai, spero per loro di no, sono 1500 se non ricordo male le firme che servono, se non ci riescono stanno mario

  6. Der Pilger says:

    semi-storicamente. sostiene che l’immigrazione italiana dal dopoguerra ad oggi ha cambiato la faccia della germania, introducendo la cultura italiana. pero’ quando gli ho chiesto di farmi degli esempi concreti e’ riuscito solo a dirmi “beh, adesso abbiamo il cappuccino e lo spritz”. mah.
    l’attualita’ invece genera un misto di ilarita’ e di sconforto.

    per quanto riguarda i grillini…che dire? quando si e’ nella merda anche l’ultimo pirla che salta su e dice che c’e’ puzza ci azzecca, pero’ mi piacciono, mi piace la loro dedizione, come i testimoni di geova che si sbattono un casino per romperti i coglioni la domenica mattina.

  7. fcoraz says:

    Secondo i grUllini, Nicole Minetti sarebbe stata la candidata ideale: giovane, laureata a pieni voti, politicamente molto inesperta e molto limpida.

    E pensa che il nuovo candidato è stato scelto da un’assemblea composta addirittura da 200 persone.

    (http://tg24.sky.it/tg24/politica/2011/03/04/beppe_grillo_candidato_sindaco_milano_mattia_calise_elezioni_amministrative_2011.html)

    Il candidato sindaco di Milano promosso dal comico genovese “sarà portavoce di tutti quelli del movimento, attraverso il dialogo continuo attraverso i social network”: in pratica se non c’hai un account su Facebook e Twitter politicamente non vali una fava.

  8. mattia says:

    Sì, ma le firme devono essere autenticate.
    A quanto mi risulta non hanno alcun eletto a Milano che può fare da autenticatore (un consigliere comunale, provinciale), e sicuramente gli altri partiti non gli prestano un autenticatore (a meno che sia funzionale al loro partito perché porta via voti all’avversario, ma poi se salta fuori diventa difficile da far capire alla gente, e comunque serve a tutti non legittimarli).
    L’unica alternativa è pagare un cancelliere del tribunale che ti venga in piazza ad autenticare le firme. Ce li hanno quei soldi?

  9. Disma says:

    ma costa così tanto? non ho la minima idea di quanto costi, però tipo se ci mettono venti euro a testa secondo me ce la fanno.
    @fcoraz la chicca delle 200 persone me la ero persa ;)

  10. mattia says:

    Non so quanto venga un cancelliere del tribunale all’ora. Ma penso non poco.
    Tieni presente che i cancellieri dei tribunali sono abituati ad essere trattati bene, visto che in tribunale sono preziosissimi, e vengono unti a dovere dagli avvocati (per dire, una volta il mio condominio voleva denunciare l’amministratore di condominio che era cancelliere al tribunale e nessun avvocato ha preso l’incarico: ci dissero di prendere un avvocato da fuori provincia, ché in città nessuno gli avrebbe fatto causa).
    Gente così penso si faccia pagare a dovere.
    Ora, devono raccogliere 1000 firme minimo. Significa che devono fare minimo una decina di banchetti (più di cento firme a banchetto non le tiri su, considerando che valgono solo i residenti a Milano). Se il cancelliere sta basso e si fa pagare 100 euro per stare una mattina al banchetto significa che devi spendere mille euro.
    Non sono tanti per un partito, ma per gente che si auto organizza sì.
    Considerando che poi che i grillini sono degli squattrinati.
    Capisci, è gente che fa la battaglia per il wi-fi perché non ha i soldi per pagarsi la connessione a internet. O magari li hanno ma non li spendono perché sono taccagni.
    A gente così col cazzo che scuci 20 euro per pagare il cancelliere.

  11. Disma says:

    non sapevo che i cancellieri fossero così rispettati nell’ambiente giudiziario

  12. mattia says:

    ufficilamente non contano un cazzo.
    ma ufficiosamente…
    poi dipende anche da quanto il singolo cancelliere è bravo nel crearsi la sua mafia personale…

  13. Michele says:

    Però sarebbe corretto leggere la frase fino in fondo:

    “perché un ventenne è limpido, non fa intrallazzi, non compra hedge funds. Milano non potrà sopportare 35 milioni di metri cubi di cemento in più”.

  14. mattia says:

    Michele, le cose sono completamente scorrelate.
    Uno può essere
    – ventenne, inesperto, limpido
    – ventenne, esperto, limpido
    – ventenne, inesperto, sporco
    – ventenne, esperto, sporco
    – cinquantenne, inesperto, limpido
    – cinquantenne, esperto, limpido
    – cinquantenne, inesperto, sporco
    – cinquantenne, esperto, sporco

    In fatto che sia ventenne non implica che sia insesperto. Il fatto che è insperto non implica che sia limpido. Significa solo che non sa come amministrare una città.
    E votare uno che non sa come amministrare una città è una cosa da minchioni.

    Ma si sa, i grillini sono un movimento di plastica. Senza contenuto.
    Basta belare delle frasi a caso che contengano “incensurato” e i minchioni accorrono a votare.

  15. Michele says:

    Vedo un pochetto di astio e generalizzazione nel tuo giudizio, Mattia.

    Per carità, non son certo un grillino, fossi di Milano sicuramente voterei Pisapia, e non il ragazzo.

    Ciò detto, facevo semplicemente notare che la frase tratta era incompleta, e, in mancanza della seconda parte, facilmente snaturabile.

    Le parole sono importanti. Se vogliamo criticare il pensiero di chiunque, occorre prima voler capire il pensiero di quel tale. E non, giocando con il taglia e incolla, prima snaturare il pensiero del tizio, e poi criticarlo. Non è intellettualmente onesto.

    Nella fattispecie, Grillo dice: sono contento che sia un ragazzo giovane come candidato, perchè è limpido, non fa intrallazzi e non compra hedge found (come il 99% dei ventenni, aggiungerei io. Chiaro, se tu mi citi la Minetti o il figlio bat-man della moratti, è ovvio che quelli non sono ventenni “normali”, ma fan parte dell’ 1%).

  16. mattia says:

    Nella fattispecie, Grillo dice: sono contento che sia un ragazzo giovane come candidato, perchè è limpido, non fa intrallazzi e non compra hedge found

    Nel frattempo nella frase è scomparso il termine “inesperienza”.
    Anche questo è un copia incolla non onesto intellettualmente.

  17. Michele says:

    No, Mattia, non è scomparso il termine “inesperienza”.

    Quello sta nella prima parte della frase, nel titolo. E, secondo il pensiero di Grillo, assolutamente criticabile, è un valore aggiunto, poiche Grillo dice:
    “E’ l’inesperienza il valore aggiunto”.
    E poi aggiunge quello che nel mio precedente ho già detto (IMHO ovvuio), che era stato omesso:

    “Sono contento che sia un ragazzo giovane come candidato, perchè è limpido, non fa intrallazzi e non compra hedge found (come il 99% dei ventenni, aggiungerei io. Chiaro, se tu mi citi la Minetti o il figlio bat-man della moratti, è ovvio che quelli non sono ventenni “normali”, ma fan parte dell’ 1%).”

  18. Michele says:

    Che poi a me sta storia della esperienza non è che la capisco molto.

    Cioè per fare il sindaco occorre esperienza, ma cosa vuol dire? Solo chi ha gia fatto il sindaco, ha accumulato l’esperienza di sindaco.
    Che la Moratti, prima di essere sindaco di Milano, aveva esperienza di sindaco? No, ma aveva grande esperienza di intrallazzi e maneggionate varie, e si è ben visto.
    Pisapia ha esperienza di sindaco? no, zero, ma lo voterei lo stesso.

    Sta roba dell’esperienza secondo me è una cavolata. Quallo che conta sono altre robe, tipo:

    – sei onesto?
    – hai un quoziente intellettivo buono o più?
    – hai una cultura di base almeno di un certo livello?
    – hai interesse a far bene la cosa pubblica e non i cazzi tuoi?
    – sei capace di mediare?
    – sei abbastanza umile da farti aiutare da chi ne sa più di te?

    e robe simili.

  19. mattia says:

    Solo chi ha gia fatto il sindaco, ha accumulato l’esperienza di sindaco.

    No. Per fare il sindaco serve esperienza, e non è solo facendo il sindaco che te la fai.
    Puoi fartela facendo il consigliere comunale, l’assessore…

    Perché per fare il sindaco mica bastano i buoni propositi come quelli che citi.
    Fare il sindaco non è come fare il presidente della bocciofila.
    Devi conoscere a menadito la 142/90 con tutte le modifiche che hanno fatto dopo.
    Devi conoscere i regolamenti comunali, le leggi urbanistiche.
    Se non hai mai sentito parlare di 142/90 e vieni eletto sindaco ti devi chiudere in uno stanzino qualche mese a studiare otto ore al giorno.
    Inoltre il sindaco, come ufficiale di governo, deve essere in grado di prendere decisioni immediate e urgenti rispettando la legge. Come ordinare l’abbattimento di un edificio pericolante o lo sgobero di un’area del comune per rischi alla salute pubblica.
    Se non sai quello che fai rischi di combinare cazzate, con il risultato che ti trovi un bel malloppo di denunce da chi ha subito la decisione ed aveva un interesse avverso.
    Forse, Michele, tu guardi troppo AnnoZero o Ballarò, quindi pensi che la politica sia solo una questione di idee e dichiarazione d’intenti.
    E’ quello che pensano anche i grillini quando buttano fuori slogan dietro ai quali non c’è alcun progetto.
    Al contrario, a politica, tanto più a livello amminstrativo, è quasi esclusivamente un esercizio burocratico.
    Devi essere in grado di leggere un bilancio comunale, un PRG…
    Farsi cinque anni come consigliere comunale serve, eccome!
    Essere eletto sindaco senza sapere come funziona la macchina amministrativa di un comune è una follia. E’ come prendere il primo che passa per strada e nominarlo CEO di un’azienda senza che sappia nulla di gestione aziendale.
    Mi ricordo di un tizio che si era candidato sindaco al mio paese, senza nemmeno sapere cosa fosse la 142/90.
    Arrivò al primo consiglo comunale a gridare allo scandalo perché non aveva ricevuto dei documenti, e si mise a dire che la maggioranza non era trasparente bla bla bla…
    Quando poi il problema era che non conosceva i suoi diritti di accesso agli atti e non era stato capace di ottenere i documenti per la suo ignoranza.
    O come quella volta che il segretario comunale dovette interenire per farlo stare zitto perché non sapeva quando poteva parlare e quando no.
    Io me lo immagino sto grillino in consiglio comunale, a cui non ammettono gli emendamenti perché non è capace di scriverli.
    Me lo immagino mentre si alza in Consiglio a fare il comizio contro la casta stile grillo, e il presidente del consiglio comunale che lo richiama dicendogli “guardi che stiamo parlando di asili nido, che cosa c’entra il fotovoltaico?”.
    Con la gente che sghignazzerà.
    Ho provato a vedere un video di un consigliere comunale grillino ed era imbarazzante.
    Un po’ come quando i bambini dicono un’ingenuità e tu provi vergogna per loro.
    Putroppo l’esperienza serve. Poi ti potrà sembrare “vecchia politica” passare le notti in consiglio comunale a scavillare su un emendamento. Certo, è più divertente fare i comizi.
    Ma il comune si governa con gli atti, non con i comizi.

  20. Non credo proprio che avranno difficoltà a raccogliere le firme per partecipare alle elezioni del Sindaco di Milano, visto che un anno fa hanno raccolto le firme per partecipare alle elezioni regionali della Lombardia.
    Ah, il loro candidato presidente era un cancelliere.

    “Tieni presente che i cancellieri dei tribunali sono abituati ad essere trattati bene, visto che in tribunale sono preziosissimi, e vengono unti a dovere dagli avvocati.”
    Ahahaha… buona questa!

  21. mattia says:

    Sì, ma a quanto mi risulta fa il cancelliere a Brescia.
    Quindi la vedo dura per lui autenticare le firme di residenti a milano.

  22. Disma says:

    mi sono perso tutta la discussione, rispondo brevemente. Ho tralasciato di riportare la frase completa perché in essa vedevo il medesimo tipo di ragionamento racchiuso in quella parte che ho riportato, e bada bene, la frase completa era linkata che nel linguaggio dei blog significa ‘vattela a vedere che non c’ho voglia di metterla dentro tutta quella roba lì’. Se avessi voluto ometterla per un artificio retorico non l’avrei linkata. Ho citato una parte perché era la parte che indicava il tutto e soprattutto era la parte più rilevante, a mio vedere, dato che il grillo capo diceva che quella roba lì era il valore aggiunto, poi c’erano pure le altre cose, ma quella roba lì secondo lui era quella cui dare maggior risalto. Per quanto riguarda l’esperienza, l’esperienza serve, serve aver fatto politica da quando hai quindici anni perché banalmente sai come si organizza un incontro, sai parlare, sai come funziona un consiglio comunale, che fa un assessore e tutte quelle cose che bisognerebbe sapere. Cioé come un idraulico che si mette a fare l’idraulico e all’inizio non sa un bel niente, io mica voglio che impari sui miei tubi, prima stai a bottega e quando ci capisci due cose metti le mani sulle mie tubature. Stare a bottega equivale a militanza e via discorrendo. imho

  23. Michele says:

    Boh, Mattia, non sò.

    Se seguissi il tuo ragionamento, verrebbe fuori che neppure Pisapia dovrebbe candidarsi sindaco (mai assessore nè consigliere comunale), come anche la Moratti ai tempi. Si dovrebbe votare quindi solo quello del FLI (che è presidente del consiglio comunale di milano, quindi di esperienza ne dovrebbe avere).

    Crdeo che il tuo discorso sul conoscere le normative o meno sia valido se riferito a Sindaci di comuni piccoli o medi (dove veramente si, secondo me, si fanno il culo anche a stare dietro a tutte le norme, i regolamenti e le burocrazie).

    Quando si parla di città tipo Milano, secondo me il discorso non regge più. Non credo che la Moratti si sia chiusa negli stanzini ad impararsi la legge che citi tu. Eppure non è quello il motivo per cui è stato un sindaco di merda. La Moratti è stata un sindaco di merda non perchè conoscesse o meno le leggi e i regolamenti, ma perchè spesso si è mossa con la volontà e l’ intenzione di fare i comodi suoi e dei suoi amici, e non il bene e gli interessi della città.

    Quindi, secondo me, quando si parla di realtà grandi, c’è tutta una schiera di tecnici che traduce nel burocratese le volontà del Sindaco e della giunta. Il problema è vedere se queste volontà sono buone o pessime.

  24. Michele says:

    “dato che il grillo capo diceva che quella roba lì era il valore aggiunto, poi c’erano pure le altre cose, ma quella roba lì secondo lui era quella cui dare maggior risalto”

    E no, Disma.

    Quella roba lì non secondo lui, ma secondo te è quella a cui dare maggiore risalto.

    Perche lui dice una frase chiara e semplice, che si compone di due parti:
    -L’ affermazione (l’inesperienza, bla bla)
    -la spiegazione dell’affermazione (perchè è limpido, bla bla)

    Se se ne prende solo un pezzo si snatura il significato e si attribuisce a un tizio un pensiero che lui non ha avuto. E poi si critica il suo pensiero.

  25. Maddalena says:

    @Mattia…Scusa, odio le polemiche nei blog ma non resisto, ti devo proprio porre le seguenti domande:

    1) Non credi che prefigurarti mentalmente un ipotetico “grillino” fare errori in consiglio comunale perchè
    non conosce la procedura sia un po’…Diciamo….Cagare fuori dalla tazza ?!

    2) Così come anche dare urbi & orbi dei minchioni a chi vota una certa cosa?
    Mi ricordi un tizio che usava dare dei coglioni a tutti quelli che gli votavano contro.

    3) Non credi che sia una generalizzazione assurda dedurre che tutti i consiglieri “grillini” siano imbarazzanti
    dopo aver visto un video in cui un consigliere “grillino” lo è?
    Nei piccoli paesi della Brianza ci sono indubbiamente assessori leghisti molto in gamba.
    Questo non cambia di un millimetro la mia idea secondo la quale la Lega Nord faccia schifo.
    E non ho dubbi (perchè li conosco) che esistano anche molti assessori leghisti imbarazzanti.
    L’imbarazzo è generale, diciamo.

    4) Non ti sembra di star dando un po’ troppa enfasi a cose come la 142/90 e la capacità di leggere un PRG? Se -come scrivi tu- basta qualche mese di studio x 8 ore al giorno…Beh, direi che il problema davvero non esiste.

    5) Per cortesia, sapresti infine indicarmi la dose consigliata di Anno Zero Ballarò, e programmi di informazione
    politica in generale da guardare senza giungere all’eccesso, per evitare il rischio di iniziare a pensare che
    la politica sia solo una questione di idee e dichiarazione d’intenti?

    grazie mille,
    MM

  26. Der Pilger says:

    diomio quanto mi piacciono i polemiconi!

    pero’ sono rimasto indietro con le cose italiane: pisapia e’ ancora in lizza dopo la questione dell’affitto ribassato della morosa?
    e la madre di batman e’ ancora in carica dopo che si e’ scoperta la vera identita’ del figlio?
    e’ vero che si e’ fulminata la lampadina del batsegnale? ed e’ vero che de corato sarebbe in realta’ robin?

  27. Disma says:

    @Michele, no non si snatura, perché la seconda parte spiega la prima ma sia la prima parte che la seconda parte in me sortiscono il medesimo effetto e dato che scrivo quello che penso io è evidente che se mi procurano la medesima sensazione è superfluo riportarle entrambe. Riportarne una è come riportarle entrambe.

    Non vuol dire nulla perché un ventenne è limpido, non fa intrallazzi, non compra hedge funds. Questa era la seconda parte della frase, mi dà esattamente lo stesso effetto della prima metà, una frase priva di logica dato che un ventenne può fare esattamente gli stessi intrallazzi di un cinquantenne. Non capisco proprio dove sia la questione.

    Tanto più che come ti ricordavo in un commento precedente il link che ho messo sulle parole “questa frase” riportava esattamente (come ti dicevo anche prima) alla frase completa. Quindi, da un lato riportarla interamente non avrebbe cambiato il senso del mio discorso, semplicemente avrei dovuto aggiungere che quelle parole lì non hanno senso e non vedo quale sarebbe stato il valore aggiunto della cosa, dall’altro lato pur non riportandola interamente la linko che equivale a dire al lettore “vai a vedere che cosa dice il signore con la barba che mangia lo Yomo”.

  28. Disma says:

    @Pilger è il commissario Gordon, De Corato dico

  29. Der Pilger says:

    ah e’ vero, grazie per la precisazione. sopra si diceva del fatto che l’italia contribuisce all’ilarita’ mondiale no?
    mi sto sentendo i podcast della banda e sono andato sul sito della peta con la pubblicita’ berluscona. ho riso per un minuto, poi mi e’ tornata la depressione. meglio che niente.

  30. Disma says:

    ok, tra poco allora sentirai anche della villa di batman ;)

  31. Michele says:

    Ah, ok se la prima e la seconda parte ti danno lo stesso effetto, se secondo te intendono la stessa cosa, allora hai fatto bene a prenderne solo un pezzo, concordo con te.

  32. Disma says:

    Grazie, e in piu` c`era il link, particolare da non poco conto

  33. Michele says:

    Cosa sono i google se in cambio ti danno i link.

  34. Michele says:

    :-))

  35. Michele says:

    Mensola

  36. mattia says:

    1) No.
    Campionare un fenomeno e prevedere come si comporterà quel fenomeno in futuro si chiama scienza.
    E siccome è quello che faccio di mestiere, non ci trovo nulla di strano a farlo anche coi grillini.

    2) Non fare paragoni indegni.
    Da una parte è ovviamente scorretto dare dei coglioni a chi ha una visione politica opposta alla tua. E’ sbagliato quando il terreno di scontro sono le opinioni. Esempio: puoi credere che sia meglio gestire l’acqua con una azienda pubblica o una privata. Sono due punti di vista, a priori non puoi dire che uno dei due sia una cazzata. Ognuno dei due metodi ha dei pro e dei contro, sulla base dei quali fai la tua scelta. E sei tenuto a rispettare quella scelta, senda dare del coglione, perché è un punto di vista.
    Grillo è un’altra cosa: pubblicizza stupidaggini indifendibili, dalla biowash ball ai limoni mutanti di Terzigno. Queste non sono opinioni, sono bufale.
    E uno che non solo lo difende, ma lo ammira anche, è un minchione.
    Se i grillini avessero un po’ di sale nella zucca Grillo avrebbe già perso la faccia da anni. Invece viene ancora osannato. Chiediti perché.

    3) Ritorniamo al punto uno. Non faccio questa deduzione basandomi su un singolo caso. Ne ho sentiti tanti di grillini, sia persone che votano, sia rappresentanti. Ho letto a lungo i loro forum, e se lo farai anche tu scoprirai che la minchiaggine è un marchio di fabbrica del movimento.
    La deduzione su quanto possa essere imbarazzante un grillino in un consiglio comunale diventa solo metrologia.

    4) Io preferirei che una persona fosse operativa dal primo momento.
    Ma sì, facciamo pure che un sindaco debba passare il primo 10% del suo mandato a studiare.
    E tu pensi che i grillini siano disposti a farlo?
    L’impostazione grillina è un’altra: se tu gli dici che hanno sbagliato procedura loro mica se ne vanno con la coda tra le gambe e si mettono a studiare cosa dice la legge. Piuttosto grideranno al complotto, diranno che loro sono la nuova politica, che non si abbassano a questi polverosi codicilli e regi decreti degli anni ’30.
    Vuoi un esempio? Prendi il VDay2, hanno raccolto migliaia di firme per i referendum sul giornalismo, che sono state invalidate perché raccolte fuori dal periodo consentito.
    Li hai mai sentiti dire: ah, scusate, abbiamo fatto una cazzata?
    No, è tutto un complotto per difendere la casta dei giornalisti!
    Non solo non studiano, ma nemmeno hanno l’umiltà per mettere giù il crapone a studiare. Sono come bambini capricciosi.

    5) con la quantità di cervello che hanno i grillini pochissima.
    Quei due o tre grammi di materia grigia si saturano subito.

  37. am says:

    Il fatto che la Moratti sia la madre di Batman e che la madre di Batman sia morta mi fa capire tante cose sull’aspetto della Moratti stessa.

  38. Disma says:

    sì, ma lo sai che nel DC Universe nessuno è mai morto davvero!

  39. Michele says:

    Mattia,

    dici di saper campionare e prevedere il comportamento dei grillini perchè sei uno scienzato, o quanto meno lo fai di mestiere.

    Bravo.
    Sono certo che Popper o Hawking siano orgogliosi di te.

    Ehh ggià…

    Ehm, ma ti rendi conto delle minchiate che sopranzi hai digitato?
    Hai inserito almeno 500K votanti in un’unica definizione “grillini”, definendoli:

    minchioni;
    imbarazzanti;
    che non si abbassano a questi polverosi codicilli;
    che non solo non studiano, ma nemmeno hanno l’umiltà per mettere giù il crapone a studiare;
    che sono come bambini capricciosi;
    E quante altre ne hai dette…

    Affermando di aver campionato il fenomeno.
    Hai forse campionato almeno il minimo per definizione (cioè l’1%), ovvero 5mila grillini? E da tutti i 5K hai avuto il medesimo risultato, tale da permetterti di estenderlo senza dubbi al restante 99%?

    Osservare.
    Fare un’ipotesi generale.
    Controllare l’ipotesi con altre osservazioni successive.

    Ma come cavolo pretendi di inserire nelle le tue elucubrazioni la parola “scienza” e passarla liscia?

    La cosa che più mi fa incazzare di questa discussione è che anche per colpa delle tue stronzate travestite da scienza sono io quello che mi trovo ad essere il difensore di Beppe Grillo, quando in genere io sono parecchio critico nei suoi confronti. Ma la verità è un’altra cosa, e le bugie fanno schifo a prescindere da chi le dice.

    Scienziato.

  40. mattia says:

    Pensa che quando fai un esperimento e lo ripeti cento volte stai sempre considerando un infinitesimo delle infinite ripetizioni che potresti fare.
    Considerando che l’insieme di minchioni che votano grillo è finito ho già fatto molto di più.
    Ecco, ora torna a giocare con le bambole.

  41. Michele says:

    No, Mattia, se leggi bene quello che hai scritto, ti sei ancor più allontanato dal concetto di Scienza.

    Con concetto di Scienza, ovviamente, intendo quello noto nel 2011.
    Se tu ne hai uno più aggiornato, siamo qui in attesa.

  42. Belato says:

    […] il problema è che non puoi nemmeno dirgli niente, perché è gente che si vanta di non sapere un cazzo. « Cercare di perdere a tutti i […]

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