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La Polinesia

L’altro giorno proponevo ad un amico, eravamo ubriachi a dire il vero, di andare a vivere in Polinesia. A suffragio della mia tesi portavo il fatto che quello che cantava se sei bello ti tirano le pietre è andato a vivere in Polinesia. O almeno così mi sembrava di ricordare da una puntata di anni fa de alle falde del Kilmangiaro, il coso con Licia Colò, quella che ogni bambino degli anni ’80 avrebbe voluto avere come fidanzata. E niente, poi non è che avessi molti altri argomenti, la cosa era vivere in due case sulla spiaggia con relative famiglie e alla mattina ci si incontrava con le birre in mano e poi si andava a prendere gli spiedini di gamberoni. Io continuavo a ripetere vorticosamente questi tre concetti, birra, mare, gamberoni quello che cantava se sei bello ti tirano le pietre. Sono quattro i concetti. L’amico dice che lui preferisce il tessuto urbano, il disagio, il degrado e tutte quelle cose lì che lo dicevo anche io una volta. Devo ammettere però che con gli anni, l’idea del cazzo della Polinesia si fa sempre più largo, il problema è che io non so fare niente, di cose utili alla sopravvivenza dico, cioè potrei giusto aprire un chiosco di gamberoni e birra e poi trovarmi con quello che cantava se sei bello ti tirano le pietre e fare un coretto con lui. Poi magari nel frattempo è morto quello lì, non so. Poi io la Polinesia non so nemmeno dov’è, tanto per dire, credo sia un’isola dove non succede mai niente e mangi un sacco di gamberoni e bevi un sacco di birre e alla sera vai in giro in pantalonicni e maglietta e ciabatte che fanno sciac sciac ad ogni passo. Certo è che poi là quando ti incontri con quello che cantava se sei bello ti tirano le pietre, sai che palle tutti gli aneddoti di uno che si è fatto gli anni ’60, l’amore libero di qua, il flower power di là, le droghe di su, e quella volta ho aperto un concerto degli Stones di giù. Mi sa che me ne sto qua ancora un po’, almeno finché quello lì non se ne va dalla Polinesia.

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26 Comments

  1. Mattia says:

    Sì, ma Disma, alle Falde del kilimangiaro è una trasmissione che guarda la gente con più di 55 anni…

  2. Lalessia says:

    Ma noooo, anche io la guardo, e ho sviluppato un rapporto di odio-amore misto invidia per la Licia.

  3. Mattia says:

    Be’, ovvio Lalessia, tu sei ferma alla mentalità dell’ottocento, ovvio che guardi le cose per i vecchi.

  4. Lalessia says:

    Mah! Perchè dici ciò? :O

  5. Mattia says:

    Ma scusa, non sei la stessa Lalessia che cercava vanamente di opporre argomentazioni al mio buonsenso in un altro sito?

  6. Lalessia says:

    E quindi significa essere fermi all’800?
    E poi da quando il cattolicesimo è “buon senso”?
    Cià che oggi son di buonumore e poi al Disma voglio bene e non intendo intasargli lo spazio.
    (Ah, son anche la stessa che ti scrisse di Banksy sul blog ;) )

  7. bunnyzone says:

    il problema è che la polinesia fra un pò scompare sotto il mare e tutti gli ex ’60 torneranno a casa…

  8. Lalessia says:

    Avevo sentito a jalla jalla che delle isole stavano scomparendo e ci si interroga su dove mandar la gente e come risarcirla ecc ecc ma non era la Polinesia mi sa.

  9. bunnyzone says:

    le isole che compongono la polinesia stanno affondando (sono tutte basate su anelli esterni di barriera corallina e depositi sabbiosi al centro: le barriere si sfaldano e quindi le isole fatte di sabbia vengono “erose”
    principalmente la parte di polinesia francese, che sono tutti atolli.

  10. Disma says:

    @bunnyzone mi stai dicendo che quello là tra un po’ non sa più dove cantare?

  11. bunnyzone says:

    esatto, secondo me quello là fra un pò torna…
    per birra e gamberoni io consiglierei altri lidi!

  12. Lalessia says:

    Che poi chi è quello lì? Io la canzone la cito sempre ma la maggior parte della gente mi guarda come fossi pazza perchè non la conosce.

  13. Disma says:

    quello che parla straniero con l’accento straniero e parla italiano con l’accento straniero

  14. a says:

    antoine, credo.
    è uno degli idoli del mio capo.

  15. Lalessia says:

    Ecco volevo sapere il nome, grande tu ;)

  16. Disma says:

    ecco, sì, lui!

  17. el-sibe says:

    http://www.antoineweb.com/index-it.php e la colò mi sta antipatica.

  18. Disma says:

    ecco, fra un cinque anni il mio blog sarà come quello di Antoine

  19. Lalessia says:

    C’è Antoine, adesso, su radiopop!

  20. Disma says:

    :D lo so, pazzesche le coincidenze…

  21. Lalessia says:

    Ah ecco, è vero che sei lì lo stesso.
    Cacchio, quasi m’ha fatto paura (la coincidenza eh, non la canzone) :)

  22. Lalessia says:

    Non sei lì alla radio a dargli i collegamenti a quegli altri?

  23. Disma says:

    sono qui ma non a dargli i collegamenti ;) intervengo in caso succeda qualche problema o se non riescono a fare qualcosa, che le nostre attrezzature le devi conoscere a menadito, tipo che devi sapere che se con il piede tocchi il case di quel computer poi non funziona più il microfono 4 o cose così :D

  24. Disma says:

    PS antoine non era concordato :) caso totale

  25. Lalessia says:

    Ha ragione lui, è tutto un grande disegno!

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