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Di nuovo al bar

Questa mattina ero ancora lì, al solito bar, quello con il cappuccino decente, non quello con le brioche buone ma con i baristi che citano Ezio Greggio e quell’altro. Ero lì che mi facevo i fatti miei con un cappuccino mediamente schiumoso e mentre ero lì a dialogare con la schiuma del mio cappuccino mediamente schiumoso il signore che indossa zoccoli bianchi e sta dietro il bancone cercava di convincere un anziano cliente che passa lì le giornate, per altro deve essere molto pesante avere quell’anziano signore tutto il giorno perché credo sia sordo e quando parla, di cose mediamente non interessanti, urla. Ecco, dicevo, il barista con gli zoccoli bianchi da infermiere cercava di convincere l’anziano a giocare al video poker portandogli ad esempio un altro lazzarone che passa le sue giornate al bar, in compagnia di un terzo lazzarone, e praticamente lazzarone 1 aveva appena vinto un sacco di monetine e il barista diceva all’anziano perdigiorno che anche lui doveva giocare ché era facile vincere un sacco di monetine e allora siccome perché l’anziano perdigiorno è sordo il barista il concetto l’ha ripetuto più volte ad alta voce e a me tutta la situazione, collocata in quel bar lì di trenta metri quadrati, alle nove di mattina, mi ha messo addosso una certa sensazione che non ho ancora capito se è una cosa bella che dico “ah bukowski” o se è una cosa brutta che dico “ah che cosa brutta”. Comunque poi ho bevuto il cappuccino, senza succhiare il cucchiaino.

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5 Comments

  1. LAlessia says:

    Per me è circonvenzione di incapace!

  2. Disma says:

    in realtà no perché poi alal fine dopo che aveva sentito il vecchio lo sfanculeggiava al barista… ;)

  3. Mattia says:

    vabbe’, ma a uno che cerca di rubare i soldi a un vecchio io i miei soldi non li do.

  4. […] scarpata Dec 7th, 2010 by Disma. Mi sono bastati cinque minuti in un bar, che non è lo stesso bar del solito che oggi pare che lavoro solo io a Milano, e quello del bar che non è il bar del solito che invece […]

  5. […] che ci rimani male e comunque paghi un cappuccino Jun 8th, 2011 by Disma. Ero al bar, non il solito un altro bar molto lontano, e per altro prima di entrarci ho incontrato uno che conosco, no, tanto […]

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