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Ma la chiesa cattolica c’ha il copyright sul crocifisso?

Me lo chiedo perché ho letto una notizia che dice che c’è un pescatore in Sardegna che ha creato una finta chiesa e con l’inganno ha fatto fare la messa a dei preti e vabbé. La chiesa ha ordinato ai preti di non fare più messa in quel posto lì. Fino a qui tutto bene, come dice Hubert. Però poi leggo anche questa cosa qua: Il decreto impone ora il divieto di celebrazione eucaristica da parte di qualsiasi sacerdote o religioso. Oltre alla celebrazione della Santa Messa viene impedito lo svolgimento all’interno dello stabile di qualsiasi atto pubblico che abbia la parvenza di una cerimonia religiosa, come ad esempio processioni con l’uso di simboli sacri e preghiere di guarigione.

Mi sembra un po’ una cagata, nel senso, la Chiesa può impedire che uno faccia delle processioni e che usi croci e cazzibuffi? O la notizia non è stata riportata correttamente, oppure la chiesa lo vieta ma ognuno è libero di trasgredire il divieto come gli pare. Credo. C’è qualcosa che mi sfugge.

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12 Comments

  1. mattia says:

    Il codice penale vieta a una persona che non è un prete di travestirsi da prete.
    Se non fossi sulla panchina di una stazione ti troverei anche l’articolo.
    Non so sulla cerimonia in sé, ma se potesse fare la messa non la potrebbe fare vestito da prete.

  2. Disma says:

    sulla cerimonia non credo che possano dire niente, che uno dentro a casa sua fa un po’ quello che gli pare da quel punto di vista credo.
    Ma la cosa dell’abito sei sicuro? Uno probabilmente non può spacciarsi per prete (come non ci si può spacciare per cose che non si è), ma indossare l’abito non credo che sia vietato, così a buon senso parlo (ho cercato un po’ in rete ma non ho trovato l’articolo del codice di cui parli)

  3. mattia says:

    art 498 cp

    Chiunque, fuori dei casi previsti dall’articolo 497-ter, abusivamente porta in pubblico la divisa o i segni distintivi (1) di un ufficio o impiego pubblico, o di un corpo politico, amministrativo o giudiziario, ovvero di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato, ovvero indossa abusivamente in pubblico l’abito ecclesiastico, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 154 a euro 929.

  4. mattia says:

    L’adolescenza passata a leggere il codice penale è servita a qualcosa.

  5. Disma says:

    bé sarà una di quelle leggi mai applicate, anche perché non so se è codificato l’abito ecclesiastico (immagino di sì) se lo è basta cambiare le misure e i particolari… vabbé cmq che legge strana

  6. Disma says:

    perché hai pèassato l’adolescenza a leggere il codice? Io lo lessi in quanto obbligato (e non ricordo praticamente nulla)

  7. mattia says:

    Il fatto che la legge non sia applicata non significa che non esista e che non possaa essere applicata.
    Anche qualora esistesse una consuetudine contra legem la legge vince sempre sulla consuetudine, come forbice batte carta.

    Infatti io mi vestivo da prete per andare nei locali a rimorchiare le tipe solo a Praga, mai in italia perché so che è illegale in italia vestirsi da prete.

    Ah, il cp lo leggevo perché mi piaceva un sacco.
    Ci trovi tante cose divertenti.
    Anche solo per il linguaggio usato vale la pena di leggerlo.

  8. Disma says:

    comunque non fai niente di male, nel senso che anche in italia ci sono tanti vestiti da prete che rimorchiano. E non infrangono nemmeno la legge che citi tu ;)

  9. mattia says:

    ci ho messo un po’ a capirla :D

  10. Disma says:

    eh, in effetti era un po’ tortuosa

  11. amuro says:

    ma se io mi vesto da monaco buddista o da rabbino posso essere perseguito?

  12. Zinco6 says:

    Più probabile essere perseguitato…

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