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I soldi danno la felicità

Stavo pensando che la cosa che si dice che i soldi non danno la felicità è un enorme cazzata, ma grossa. Tipo che io se avessi, non dico tanto, tipo seicento euro in più al mese, sarei molto più felice di quello che sono. Ma tanto, tipo che adesso non dovrei mettermi a cercare paesi in guerra per andare in ferie dove si spende poco. Che poi risparmi sul dormire, ma i voli costano di più, mi dicono.

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39 Comments

  1. mattia says:

    io te l’ho detto che se vieni a praga per il dormire non spendi niente, ché il divano è lì apposta.

  2. Der Pilger says:

    eh ma il disma per queste cose se la deve tirare un po’.
    per esempio in questo momento c’e’ anche una mansarda vuota a monaco.
    Certo monaco non e’ come Bassora, ci sono molti meno scarafaggi.

  3. Disma says:

    ma no è che sono uno che si imbarazza a andare a scrocco… certo che la mansarda a Monaco me la ero dimenticata :)

  4. Der Pilger says:

    >ma no è che sono uno che si imbarazza a andare a scrocco…
    Ma quale scrocco?! io voglio una foto autografata del bachi in bichini!
    vala’ che si e’ capito che quello che ti imbarazza sono tutte le pratiche sociali annesse, ma in questo caso erano ridotte al minimo visto che il paron di casa era fuori casa.

    >certo che la mansarda a Monaco me la ero dimenticata :)
    “pirla”, come dicono qui in baviera, solo che lo dicono in bavarese.

  5. Disma says:

    orco cazzo, si è capito che erano le pratiche sociali connesse :D

  6. mattia says:

    be’, era facile da capire, da uno che dice che non gli piace la gente.

  7. Disma says:

    Ma no, mica tutti, se vengo a praga o monaco sicuro che passo a scroccare qualcosa! La cosa di essere ospite pero` mi ha sempre messo in soggezione. Saro` stato ospite tre volte in vita mia

  8. Der Pilger says:

    va bene ho capito, tu ti fai il giro dell’europa del nordest e per non farti sentire ospite ti si fa pulire il cesso, preparare il famoso “panino disma”, buttare la spazzatura e adorare il gatto di casa.
    una cosa simile al kibbutz ma senza tutti quegli ebrei in giro.

  9. mattia says:

    io il gatto non ce lo ho.
    però ho una ricca collezione di bottiglie di birra vuote che aspettano di essere riportate al negozio da mesi, che quando riporti la bottiglia di dànno 3 corone di reso.
    Ecco, potresti portarmi questa masnada di bottiglie al negozio. Ti lascio anche la metà di quanto ti dànno di reso.

  10. Disma says:

    :) cazzo mi hai fatto venire fame citando il panino disma. Che poi a me viene sempre un po’ l’ansia che non sono abbastanza gentile se qualcuno mi ospita, però buttando la spazzatura…
    Ps mi hai fatto venire in mente una delle tre volte che sono stato ospite, che sentendomi a disagio ho passato un paio di settimane sostanzialmente chiuso in stanza a leggere delle mega raccolte del Punitore (the punisher) che era l’unico fumetto che ero riuscito a trovare in quel posto dimenticato dall’iddio. Luogo dove per altro c’erano gatti che mi facevano crescere l’ansia in modo esponenziale (espressione che piace a Mattia). La cosa più dura era poi trovare scuse per non uscire con gli amici del tizio che mi ospitava, che finché si trattava di lui ancora ok, ma poi gli amici suoi no eh, che poi è capitato di uscire, che una volta lo devi fare, e non sapevo mai di cosa parlare e quando ridere

  11. mattia says:

    certo che sei un comunista atipico. cioè, io sapevo che il comunismo era mettere le cose in comune, che non c’era la proprietà privata etc.
    E tu ti fai problemi a farti ospitare? Dovresti considerare casa degli altri come casa tua, no?
    E poi quelli che vanno nei centri sociali come te, di solito gli dai una canna canna e una birra e diventano subito socievoli e parlano con tutti.
    Che poi qua è anche facile procurarsela. Sia la birra che la roba per la canna (è praticamente legale avere 15 g per uso personale).
    Tutte queste paturnie che ti fai mi sembrano più che altro adatte a un ciellino sedicenne.

  12. Disma says:

    io non bevo mai la birra degli altri, a parte pochissimi individui, perché sono schifiltoso e la socialità dei centri sociali la ritengo eccessiva. MAcché, i ciellini socializzano eccome, con le loro minchia di canzoni che sono tutti amici… poi quando sono con persone che non conosco va a finire che mi ubriaco e dico cose sgradevoli, infatti non vado più a ‘cene’ con amici degli amici o cose così che alla fine poi dopo magari rovino le relazioni tra gli amici e gli amici degli amici
    una volta in realtà mi divertiva la cosa, ma ormai un po’ mi sono stufato…

  13. mattia says:

    e allora perché dici che vuoi andare ai centri sociali?

    Che poi no, i ciellini fanno finta di essere sociali, così come fanno finta di divertirsi, fanno finta di essere casti, fanno finta di sorridere. Fanno finta di tutto.Basta che gli dici che è finalizzato alla realizzazione del bello e dell’infinito.

  14. Disma says:

    1) birra low cost 2) entro in contatto con la controcultura locale 3) ci possono essere iniziative interessanti per capire il contesto che altrimenti vedi filtrato da cose da turista 4) sono luoghi quanto meno pittoreschi. Poi se ci penso mi vengono pure altri motivi (tipo che spesso c’è anche il wi-fi libero come da mc o star bucks)

  15. Rocco says:

    e aggiungerei: 5) le ragazze comuniste o simili sono mediamente più carine (anche se più basse) della media

  16. Disma says:

    6) l’altra sera mi è capitato di andare in un ‘bar normale’ a Brera, ci sono capitato per una serie di circostanze sfavorevoli, e avrei dato volentieri fuoco alla gran parte dei clienti e dei passanti. Nei c.s. anche se non faccio della socialità un’arte comunque non mi viene voglia di dare fuoco a nessuno.

  17. LAlessia says:

    Ma se tipo io venissi a praga o a monaco potrei scroccare lo stesso un divano / una mansarda?
    Cucino bene sono simpatica (ma non è che me la meno eh) non fumo e non sporco e sono molto comunista.

  18. Disma says:

    oé! Giù le mani dal mio terreno di scrocco! Sennò mi tocca cancellarti il messaggio! ;)

  19. Der Pilger says:

    minchia quante fisime…

    per la cronaca: ogni anno e per qualche “fest” da casa mia passa la gente piu’ strana e spesso sconosciuta. essa vi accede accompagnata da un’amico storico che garantisce sulla scarsa uliganita’ degli ospiti.
    lalessia io sono uno schifoso snob con capacita’ di relazioni sociali paragonabili a quelle del disma se non inferiori. di solito ospito solo gente garantita dall’amico storico o che ho conosciuto di persona. il disma rientra nella seconda categoria.
    magari ti do il numero dell’amico storico, uscite insieme e ti fai dare il certificato di idoneita’. come vedi la procedura e’ semplice e lineare. Oppure mi mandi una foto in bikini figura intera e che si fotta la socialita’.

  20. Disma says:

    eheheh se avessi quei 600 euro in più in effetti parte la investirei in un buon terapeuta ;)

  21. LAlessia says:

    Eh ma io mica che vengo lì e poi parlo eh.
    Cioè dico por si a caso se mi trovassi abbandonata a Monaco, c’ho la consolazione che dico ah ma potrei sempre scroccare a lui.

    Io mi faccio i film con tutte le cose brutte che posson capitarmi, e almeno una la elimino.

  22. Der Pilger says:

    sembra un gruppo di autocoscienza.

    si’ mi e’ gia’ successo di soccorrere incauti avventori abbandonati nella selvaggia e pericolosa monaco. ora poi che Derrick non c’e’ piu’.
    in tali casi non chiedo nemmeno la foto in bikini, basta qualche aneddoto o qualche dissertazione di cultura generale.

  23. LAlessia says:

    Ok, se mi dovesse capitare entro in un internet cafè scrivo una mail al disma che ti contatta e poi mi da l’indirizzo e io arrivo.
    Fiùù, abbandonata a Monaco la depenniamo dalla lista.
    Adesso il prossimo traguardo è brevettare un sistema di fuga se un pazzo dovesse chiudermi in una cassa sottoterra.

  24. Disma says:

    vabbé, ma lì è facile, basta che ti alleni un sacco a tirare pugni contro le cassette di frutta e la bara la sfondi

  25. Rocco says:

    sempre che non ti chiudano in una bara di zinco. Allora meglio allenarsi a tirare pugni contro cassette di zinco, che sicuro è più resistente del legno.

  26. LAlessia says:

    Eh ma se mi chiudono in una cassa metti che io sfondo la cassa ma poi son piena di terra, magari son giù in profondità…è un casino.
    Ho visto una puntata di Criminal Minds e mi s’è aggiunto questo problema alla problems list, e mi angoscia un sacco.

  27. Disma says:

    anche a me da fastiudio avere la terra e la sabbia nei vestiti! però poi basta che ti sgrulli un po’

  28. Der Pilger says:

    ma da voi non le fanno le casse con dentro il campanello?

    e nessuno di voi ha l’angoscia di addormentarsi e che una forbicina gli si infili nell’orecchio? per questo dormo con i tappi, mica per il rumore.

  29. LAlessia says:

    Ma Pilger, ma io mica ho paura se mi funeralizzano, ho paura se un pazzo me lo fa per dispetto, e mica mi chiude in una cassa col campanello!
    Ansia…

    Io le forbici no, ma ho paura delle formiche nelle mutande, tipo se sei in costume in un prato o cose così.

  30. Der Pilger says:

    eh di pazzi burloni c’e’ pieno il mondo.
    mi sa che questa ti manca: un folle da mesi mi piscia nel garage. me ne sono accorto solo quando il mio posto macchina ha iniziato a tanfare come un angolo di stazione centrale a milano e dopo che per un caso coi fanali ho illuminato una chiazza appena generata.
    ho pulito tutto il mio lato, ma il “fiume giallo” e’ arrivato fino al posto macchina del vicino e ora non so che parole usare per spiegargli la situazione.

    per quanto riguarda gli animali conosco uno che e’ terrorizzato dalle farfalle. So che e’ difficile da credere ma e’ cosi’.

  31. Disma says:

    più di uno è terrorizzato dalle farfalle!! Ne conosco un po’ di queste persone qui.
    PS per la pisciata stai pur certo che se ne parli col tuo vicino penserà che sei stato tu, se non gliene parli lo penserà lo stesso. Se ti metti a pulire il suo posto macchina, sicuramente arriverà proprio in quel momento e vedendoti pulire penserà ad un’ammissione di colpevolezza. In poche parole sei fottuto.

  32. Der Pilger says:

    se non glielo dico pensera’ sicuramente che sono stato io, visto che la striscia maleolente sembra partire dal confine del mio garage, ora che il mio e’ pulito.
    ho pensato a pulire la sua parte spacciandomi per un manovale italiano (riesco a simulare un perfetto accento italiano), ma il fatto e’ che i due posti macchina sono separati da delle grate, non sono liberamente accessibili, troppo facile, quindi niente.
    la soluzione e’ che io gliene parli e se per caso mi accusa di minzione molesta gli scateno in faccia tutte le farfalle che ho nelle tasche. in alternativa sono fottuto, mi faro’ seppellire vivo da un pazzo che non usa casse da morto col campanello.

  33. LAlessia says:

    A me le farfalle fanno molto schifo e anche un po’ timore, non come i ragni ma ecco non ci divido volentieri lo spazio vitale.
    Non puoi appostarti e coglierlo in flagranza di reato?
    Anzi ti apposti col vicino così levi ogni dubbio pendente sul tuo capo.

    Oh poi per la roba della cassa, voi ridete di me ma ha soverchiato gli altri problemi, ci penso spessissimo, e mi viene il panico forte.
    Maledetta tv.

    Come tipo il pensiero di trovare un marmocchio abbandonato, mi ansia un casino.
    Ma ecco magari aprite un forum in cui ci si psicoanalizza a vicenda e parteciperò sotto mentite spoglie.

  34. Der Pilger says:

    ho pensato all’appostamento, certo, ma qui parliamo di dormire in macchina per almeno una settimana, questo mica piscia tutti i giorni.
    ovviamente ho pensato a montare una telecamera nascosta, oppure una ben visibile di quelle finte che si trovano da Obi.
    Alla fine ho deciso di optare, per il momento, sull’implementazione della “teoria delle finestre rotte” presente? devo averla sentitta a 3MSC. una teoria sviluppata da alcuni criminologi newyorkesi che dice che se un teppista spacca una finestra di un edificio questa va subito cambiata, per dare il segnale che c’e’ qualcuno vigile e attento. con l’implementazione della teoria delle finestre rotte a new york hanno ridotto il numero di atti teppistici e fatto la fortuna dei vetrai.
    per il momento pulisco, magari ci metto un mazzo di fiori in quell’angolo. Se non cambia la situazione irrorero’ il garage con un composto che si incendia a contatto con l’urina.

    per la cassa la soluzione e’ semplice: fatti installare una capsula di cianuro in un dente oppure tieni sempre in tasca un seghetto alternativo con le batterie cariche.
    anch’io ho l’ansia di trovare un neonato nel cassonetto: ho il forno molto piccolo e non ho sottomano nemmeno una ricetta.

  35. LAlessia says:

    Io sono vegetariana e il marmocchio non lo mangerei,ma dovrei passare del tempo tra sbirri ecc e la cosa mi ansia.

    La roba del seghetto mo ci penso seriamente, sperando che sotterrino la cassa non in profondità, e che il tipo non mi denudi prima.

    Il pisciatore, boh, magari è sonnambulo, poveretto, però ci son dei cartelli molto carini col tizio col pisello in mano che fa pipì e una bella riga sopra.

  36. Disma says:

    la teoria delle finestre rotte me la ricordo bene, non mi ricordo se però l’ho sentita a 3msc, comunque era figa quella teoria lì. Però mi sono posto la domanda sulla ‘teoria del furgone bianco’ che invento io in questo momento. E’ più facile che il giovane teppista munito di bomboletta spray sia attirato per una incidere una tag da un furgone bianco e pulito o da uno con già varie tag sopra? non so

  37. Disma says:

    PS ma davvero c’è la campana sulle casse da morto teutoniche?

  38. Der Pilger says:

    boh, a monaco i taggatori hanno spazi appositi e se taggano fuori dagli spazi vengono malmenati.
    ma allo stesso modo: un pisciatore piscia piu’ facilmente su un muro lindo o su uno gia’ pisciato? fra qualche giorno faro’ sapere.

    no dai, sulle casse non le mettono piu’ pero’ su richiesta le installano. sentivo anche di cose piu’ raccapriccianti, tipo webcam o cellulari. Robe da matti, altro che pisciatore.
    c’e’ un posto qui vicino che vende queste cose, incluso delle curiosissime urne in cristallo di rocca. mi posso informare.

    comunque ho risolto il problema vacanziero del disma: quindici giorni in un prestigioso garage di monaco di baviera, tutto spesato. In cambio si chiede vigilanza costante. si garantisce un contatto molto limitato con esseri umani e la totale assenza di lepidotteri.

  39. elisatron says:

    ehi apriamo un forum per autopsicanalizzarci? volevo farlo su twitter!
    non è giusto che i poveracci non possano andare dallo psicoterapeuta. secondo me la coscienza collettiva aiuta dibbbbrutto

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