Non quelle che fanno ridere, quelle che compongono una roba scritta a macchina, o al computer. A me quando mi dicono che devo scrivere una roba per qualcuno e me lo dicono in battute, o in cartelle, funziona così qundo ti dicono di scrivere una cosa per un giornale o un sito, ti dicono le battute o le cartelle, ecco io non mi ricordo mai quant’è una cartella né quanto spazio occupano le battute e allora per non far vedere che sono un fesso che non si ricorda mai quanto sono le cartelle o le battute faccio quello che la sa lunga e dico che sì che quella lunghezza lì mi va bene. Poi dopo ti metti al computer e scrivi delle cose e si possono verificare due situazioni, una che hai appena finito di introdurre l’argomento, per scrupolo fai un conto delle battute e ti accorgi che hai già scritto il doppio di quello che dovevi e ti chiedi come cazzo fai a dire tutto quello che hai da dire nella metà dello spazio di una intro, l’altra cosa è che scrivi tutto quello che sai e che ti viene in mente e fai il conteggio delle battute e ti mancano tipo altre due pagine da riempire. E quel punto lì, una volta, quando si facevano i temi in classe il mio trucco era che facevo finta di fare degli errori e tiravo delle linee sulle parole e quindi così guadagnavo spazio, però mica lo puoi fare su un foglio di word. Al massimo vai a capo un po’ di più, tanto mica se lo ricorda nessuno quando devi andare a capo.
Quella misura lì delle battute e delle cartelle a me mi sconfiferà poco, che se mi dicessero scrivi mezza paginetta, oppure un quarto di pagina o due pagine, lo capisco subito quello che devo scrivere, mica sono fesso che uso un carattere 48. Quello lì al massimo lo uso nel titolo, per guadagnare spazio. E quindi niente, magari tolgo le vocali poi dico che è stato il correttore automatico di word.
Elucubrazioni correlate:


















Come fare a condensare tutte quelle cose nella metà dello spazio?
Guarda, una volta mi hanno detto di condensare le 148 pagine della mia tesi di PhD in venti pagine. Grosse la metà. Nel giro di un giorno. E ce l’ho fatta!
Imbrogliando o secondo le loro regole. Notare il LORO nel senso di parte avversa a noi ribelli.
ma ha ancora senso, nell’era di internet, parlare di cartelle?
(scusa l’ignoranza, quanto misura una cartella?)
eh, non mi ricordo quanto misura una cartella, a me fa venire sempre in mente una pagina, ma non è così, una cartella è qualcosa tipo tre quarti di pagina se non sbaglio. Secondo me è una unità di misura del cazzo