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Oggi

Oggi c’ho l’incontro con la psicologa. Mica che lo volevo fare io, è obbligatorio per i lavoratori di aziende in cassaintegrazione che usufruiscono dei fondi regionali. Io non ho mica capito che cosa mi chiede la psicologa, però per essere pronto ad ogni evenienza sto costruendo con cura il background del mio personaggio. Ho un dubbio, non so se farlo appassionato del fuoco, che durante il colloquio ogni tanto accende l’accendino, oppure nervoso che si apre e chiude l’ultimo bottone del colletto della camica (che per altro non ho e dovrei procurarmi nelle prossime ore). La terza alternativa, più semplice, sarebbe quella di tenere in mano un bicchierino del caffé e girarlo con la palettina in modo ossessivo. Ovviamente ogni caratterizzazione del personaggio ha un relativo rimando all’infanzia, quella del fuoco è legata ad un incendio durante delle vacanze in sardegna, un grande rogo nel quale rimase coinvolta la famiglia. Il coso della camicia stavo pensando di giustificarlo con una sorta di tentativo di chiusura in se stesso, tentativo contro il quale lotto riaprendo il bottone. Tutto risale all’asilo… però non so bene come. La cosa del caffé andrebbe associata al fatto che il personaggio a casa mette in ordine gli oggetti con un doppio criterio alfabetico e di grandezza. Che è un vero casino. Devo dire che la cosa del rogo mi piace molto. Accetto suggerimenti.

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21 Comments

  1. ul_Fabius says:

    il personaggio indossa un orologio al contrario. con le ore 12 rivolte verso se stesso. perchè alle elementari gli è stato rotto un braccio da un compagno bullo [che va tanto di moda] per poter leggere le ore.

    oppure scatta foto col cellulare perchè la gente non si fida di ciò che dici e devi portar prove.

  2. Sandruz says:

    Dagli il link di questo blog…

  3. [c]* says:

    ma obbligatorio nel senso che le devi anche dire delle cose? cioè, è valido non collaborare? cazzo vuole in sostanza questa qui? boh, io in genere le cose obbligatorie non le faccio, non saprei che altro consiglio darti.

  4. [c]* says:

    comunque se fai la cosa dell'orologio falla come la facevo io al liceo. le ore a partire dal due, i minuti dal nove. la gente non sai quanto se ne va ammale a vedere un orologio per loro sbagliato…

  5. Der Pilger says:

    Ma qual e' lo scopo? Il grano ve lo danno se siete sani, se siete pazzi o non c'entra nulla? E' come la visita psicologica a naja con il test del minnesota e con la dottoressa che ti fa veder la coscia per far uscire il mandrillo insediato in ogni soldatino?

    Appoggiare le labbra ogni giorno ad un microfono (chiaro simbolo fallico) assieme al bachi non fa gia' venir dubbi sul tuo equilibrio mentale?

    Comunque se devi passar per pazzo cerca di essere il piu' naturale possibile.

  6. Disma says:

    @sandruz lol

  7. Disma says:

    vi ringrazio per i consigli, in effetti non so a che cosa serva il colloqui…. ma credo sia una cosa che fanno nelle aziende per vedere che tipo di lavoro ti piace…. bho…. poi vi saprò dire

    @Ul Fabius e C, la cosa dell'orologio mi piace un sacco, se solo ne avessi uno… è in questi casi che ti penti di non indossare l'orologio perché ti ricorda tua nonna quando ti legava al letto….

  8. [c]* says:

    dipingitelo col pennarello sul polso, l'orologio. è piuttosto definitivo.

  9. massimo says:

    ma anche girare compulsivamente la rotellina di un orologio a pila, spacca.

  10. Disma says:

    soprattutto se poi non ci sono neanche le pile, anzi ancora di più se oltre alle pile non c'è nemmeno l'orologio ;)

  11. massimo says:

    allora gira il bottone del polsino, finche' si stacca. a quel punto lo metti sulla scrivania, e ti tranquillizzi.

  12. Mattia says:

    Io ero stato sbattuto dalla psicologa alla visita militare.

    Però a 18 ero ancora normale. Voglio dire, le prime avvisaglie di pazzia già c'erano, ma sono esplose dopo due anni e mezzo.

    Oggi, se parlassi con uno psicologo mi sa che mi rinchiuderebbere in un manicomio che non esiste. E che posso vedere solo io.

    Comunque Disma, una tua "collega" giornalista ceca è finita davvero al manicomio. Lavorava per una TV, era anche famosa. A un certo punto ha dato fuori di matto e l'hanno rinchiusa in manicomio (che tra l'altro il manicomio di Praga è in un parco assai bello).

  13. Disma says:

    pure a me mi avevano mandato dallo psicologo alla visita militare, fottuta visita militare

  14. Der Pilger says:

    quindi? come e' andata? l'hanno ricoverata la psicologa? si e' abbonata a radiopop?

  15. Disma says:

    ma, alla fine non è mica andata come pensavo… era tutta una cosa sul lavoro in teoria e poi in pratica era una cosa che loro si presentavano e quindi… niente, ho messo via lo zippo.

  16. Burchard says:

    è una specie di orientamento per la dote lavoro? sarà il mio imminente prossimo lavoro… preparati ai test di personalità e a sentirti dire che sei un tipo con spiccata personalità sociale ;).

  17. Disma says:

    ahahahah spiccata personalità sociale… questo non credo potranno mai dirlo :D

    Venerdì ho l'incontro singolo, ecco, lì mi sa che inizia il divertimento… ;)

  18. Burchard says:

    si… adotteranno la tecnica del "rispecchiamento". ti faranno parlare della tua esperienza professionale e lei ripeterà le tue parole in modo che tu, sentendoti ascoltato e compreso, continuerai a parlare aprendoti sempre di più. ovviamente il tu è generico… Disma non è "tu" :)

  19. Disma says:

    la stessa cosa che faccio quando mi capita di intervistare persone che non ascolto… ;)

  20. Burchard says:

    che peraltro si convincono che tu sia interessatissimo…

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