Disma Rotating Header Image

Non sono stato io! [cit.]

Quando ero piccolo che andavo alle elementari, andavo nella classe C alle elementari, nella E alle medie, nella B e D alle superiori, non sono mai stato nella A. Quando andavo alle elementari, dicevo, c’era uno che si chiamava Fabio. Fabio faceva un sacco di stupidate, tipo che tirava i capelli a Natascia, rubava le patatine a Robertone, pasticciava il quaderno a Tina, lanciava le palline di carta a Marcolino. Sì, Fabio era un grosso rompicoglioni. E ogni volta che la maestra lo riprendeva lui diceva che non era stato lui, diceva che era stato qualcun’altro, che lui non c’entrava niente, che lui era un bravo bambino e gli altri invece ce l’avevano con lui. La maestra però non era cretina e lo sapeva che Fabio diceva le cazzate. La maestra, dico, non era cretina. Lei le cose le sapeva interpretare. Lei.

Condividi please

2 Comments

  1. Federico says:

    La tua maestra conta un voto, un solo cazzo di voto, come conta un voto quello di chi guarda il grande fratello. Io non mi sta mica bene che chi guarda il grande fratello c'ha il voto che conta uguale a quello degli altri, io lo farei valere 0,17.

  2. Manuel says:

    Per fortuna in democrazia il voto di ciascuno vale 1.

    Stai sicuro che se si potesse pesare il voto i primi a vedersi abbassato il proprio valore non sarebbero di certo gli spettatori del grande fratello.

    In ogni caso il paragone non è tanto azzeccato, qui non si tratta di un bambino, con pari diritti e doveri degli altri bambini, che fa le marachelle; il paragone sarebbe più azzeccato se a fare le marachelle e a scaricare le colpe dicendo "non sono stato io" fosse il preside della scuola.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

FLAGGA QUI DI FIANCO SE VUOI CHE TI ARRIVI UNA FOTTUTA MAIL IN CASO QUALCUNO RISPONDA AL TUO STRAMALEDETTO COMMENTO. SE VUOI SOTTOSCRIVERE I COMMENTI SENZA MANCO SCRIVERE NIENTE CLICCA QUI.