Ieri dopo aver visto un episodio di V (Visitors), uno di Mad Men, due di 30 Rock, uno di un telefilm giapponese, aver letto un fumetto di Mitsuru Adachi e bevuto 3 bicchieri di Jose Cuervo, mi sono detto: ‘chissà se con paint shop si può rappresentare la vita. Roba che se ce l’avevano gli esistenzialisti, paint shop dico, magari finiva a pizzette e birra’. Allora mi sono messo di buona lena e ci ho provato. Devo dire che il risultato mi ha soddisfatto parecchio.
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Grazie. Ora mi è tutto più chiaro.
figurati, dovere!
meno male che oggi e’ venerdi e il grafico non e’ apparso di lunedi’.
divino, almeno quanto 30rock..
Sei un GENIO!
Faccio notare al Maestro questo omaggio ad un altro Maestro presente in Visitors:
http://pooritalia.wordpress.com/2009/11/05/calatrava-vs-visitors/
omaggio o plagio?
eheheheh
@ Der Pilger magari lunedì lo ripropongo, in effetti è il giorno + adatto ;)
si vede che non hai figli
le scuole non si chiamano più elementari, medie, etc etc da lustri
cacchio è vero, se non sbaglio sono primarie ecc.ecc.
ecco lo sapevo che sarei passato di qui di lunedi’.
non e’ che avresti una di quelle cose psicotrope da passare?
eheheh, ascoltati i suoni che sballano li trovi su internet, non ricordo dove ;)
ah i toni binaurali tipo bwgen. se e’ per questo ho a casa una autentica brain machine con gli occhialetti, ma usarla sul lavoro puo’ far nascere pettegolezzi.
ma l’hai comprata? io ho provato quelli che giravano online, ma erano una minchiata ovviamente ;) la brainmachine fa qualche effetto?