In questa cosa qui ci sono tutta una serie di cose che mi fanno andare il sangue alla testa, che neanche quando vai a Gardaland che fai le giostre quelle della paura, che sei su una cosa che gira su se stessa. Neanche li` mi va cosi` tanto sangue alla testa.
Prima cosa che ti fa venire il sangua alla testa. La tipa che va in piscina con la tuta. Si, okay, sono assolutamente cazzi suoi. Del fatto che vada con la tuta non c`e` problema. Pure nell`ottocento lo facevano. Nell`ottocento. Forse pero` un po` meno coperti. Il fatto che lo faccia non mi fa andare il sangue alla testa. Il fatto che lo faccia per una cosa che ha a che fare con la religione. Questo si mi fa andare il sangue alla testa.
Mica e` finita. Mi fa andare il sangue alla testa la cosa che le madri si preoccupavano che la tipa con lo scafandro spaventa i loro figli. Quando io ero figlio mi spaventavo per Freddy Kruger. Mi spaventavo quando quelli piu` grandi mi inseguivano alle medie per riempirmi di botte se non gli davo i soldi. Mi spaventavo quando c`era quello per strada che si tirava fuori il punteruolo per farmelo vedere. Ti spaventi perche` una c`ha una tuta. Ma la gente che fa jogging ti fa paura? Ma sono completamente rincoglioniti i figli o le madri. Io credo la seconda.
Mi fa salire il sangue alla testa la cosa che la tizia, quella con la tuta, deve far sapere alla piscina le specifiche presenti sull`etichetta. Cioe` se io metto un costume di una particolare foggia, piuttosto che un costume con un taglio e un design comunemente utilizzato devo spiegare come e` stato fatto? Da chi, a che temperatura si lava, se e` acrilico, cotone, se e` stato prodotto qui oppure la`. Allora le specifiche dell`etichetta le si chiedono a tutti, non e` che alla vista uno e` in grado di dire quello va bene, quello no, quello si, quello forse. Okay. Mi sto calmando. Il sangue scende. Scende. Scende. Mi esce dal naso.
Via | Repubblica
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A me fa venire più il sangue alla testa questo
http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/argomenti/numero/20090818/pagina/08/pezzo/257576/
Cioè per me la piscina d’estate è un diritto umano inviolabile, infatti dovrebbe essere gratis per chi non può permettersela, e deve andare all’idroscalo dove non puoi neanche pucciare i piedi
Per la cronaca c’era una centometrista ai mondiali di atletica con il velo.
Che mi sta sul cazzo anche a me, ma così come mi sta sul cazzo la cravatta o i vestiti quando fa caldo… infatti quando posso sto nudo
E se poi il cloro della piscina stingeva il costume?
Sai cosa non sopporto veramente? che la religione (qualsiasi) ha sempre a che fare con le mutande. Facci caso, alla fine sempre lì si casca.
quando la religione scade nella gestione del potere secolare allora sente la necessita’ di controllare la gente e la gente si controlla facilmente se la si prende per la pancia o per il pube.
niente, avevo voglia di dire una banalita’.
comunque una tizia che va vestita da belfagor in piscina piu’ che paura fa nascere il sospetto che i muslimi del tutto a posto non siano.
no, non è una banalità, però guarda che la religioni (fatte tutte da uomini, facci caso) alla prova dei fatti dividono più che unire, a prescindere dalla gestione del potere. da una parte il sindaco, dall’altra il marito, i mostri sono loro, non la tizia. Comunque, bando alla tristezza, propongo un compromesso: vestitino semplice, nero, con trucco leggero per tutte.
Adesso però mi cerco su gugl un vecchio video di Siouxsie Sioux che mi rinfranca lo spirito.