
Riprendo dal Corriere una dichiarazione delle senatrici (quali, tutte?) del PdL, parlano della hostess (Daniela Martani) del Grande Fratello:
“Un pessimo esempio per tutti, per le donne in particolare, per tutti coloro che un lavoro fanno fatica a trovarlo e a mantenerlo. Il grande sacrificio che chiediamo ai cittadini, attraverso le loro tasse per pagare la cassa integrazione a chi è in difficoltà lavorativa non può essere deriso da un’avvenente signorina in cerca di notorietà. E a chi manca di rispetto al lavoro non si può concedere i benefici pagati con le tasse di noi italiani”
Cioè, non vorrebbero accordarle la cassaintegrazione perché è andata al grande fratello? Ma una, nel rispetto della legge, non può fare il cazzo che vuole? Il senato deve occuparsi dell’eticità delle scelte delle persone?
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