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Per i tipi di…

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Stavo leggendo un’agenzia Apcom, dove si parla di un libro e mi è venuta in mente una roba che mi sono chiesto spesso e che magari qualcuno sa il perché. Io non lo so, sennò non me lo chiederei.

Quando si parla di libri, e poi si dice chi pubblica il libro, esce spesso la frase tipo “sarà in libreria tra pochi giorni per i tipi di Rizzoli”. Questa forma “per i tipi di”, che non si usa comunemente e che è evidentemente una forma particolare, come mai è entrata nel comune lessico giornalistico? Bho.

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18 Comments

  1. arlec says:

    anche io me lo chiedo sempre!! sempre sempre e l'ultima volta era stamattina.

    il comune lessico giornalistico, comunque, a me sta sui coglioni.

  2. Disma says:

    bene, non sono l'unico a farsi domande improbabili ;)

  3. Lo says:

    ma sarà mica "tipi" inteso come "types"?

    :-)

  4. arlec says:

    secondo me non è una domanda improbabile. cioè, dai, anche chi non lo ammette deve per forza esserselo chiesto, delle volte.

  5. Naima* says:

    anch'io me lo chiedo semprissimo.

    e sono già venuta qui due volte

    per vedere se qualcuno poi l'avesse spiegato.

  6. Disma says:

    @ naima

    se lo scopro sarai la prima a saperlo

  7. arlec says:

    ancora niente?

  8. Naima* says:

    grazie, disma.

    resto in trepida attesa.

  9. è vero. ma non è un caso isolato. in questo momento non mi vengono altri esempi, tranne uno: trovate un articolo o servizio sul pugilato in cui, prima o poi, non venga menzionata l'espressione "noble art"…

  10. Achille says:

    Ciao.

    Per quanto ne so, i "tipi" in questo caso sono i caratteri tipografici mobili o, per estensione, le macchine da stampa.

    Un tempo la stamperia (o tipografia, come si direbbe oggi) coincideva in pratica con la casa editrice.

    Achille

  11. Disma says:

    ah, interessante! Forse abbiamo risolto l'engima :)

  12. L'editore says:

    Achille ha ragione…e non è gergo giornalistico, ma semplicemente buon italiano.

    Sembrerà desueto, ma a me, editore, piace assai :)

  13. cat says:

    Ma grazie Disma! Finalmente qui trovo risposta al mio dubbio…

    Quest'espressione mi innervosiva, interpretandola da sempre, senza troppe riflessioni, come: "per i TIZI della casa editrice tal de' tali", e non me ne capacitavo!

    Stamattina, leggendola in un diverso contesto, ho avuto l'illuminazione: da te invece ho avuto la conferma :)

    P.S.: Messa così non dico che mi piaccia, ma riesco a tollerarla assai meglio.

  14. Disma says:

    pure io la tollero assai meglio dopo ì'sta scoperta ;)

  15. Luca says:

    vi ringrazio.. me lo sono sempre chiesto anche io. Ero giunto alla stessa conclusione, ma è comodo avere una conferma!

  16. Laura says:

    Non a caso si dice tipografia…

  17. pablo says:

    bella disma per la preziosa domanda!
    e bella achille per la preziosa risposta!!
    quindi ho risolto l’enigma: sarebbe sinonimo di “edizioni”

  18. FirstFleta says:

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