Questa mattina ero alle poste, che da quando le hanno privatizzate fanno più cagare di quanto non lo facessero prima, ma però (che non si dice) puoi vedere sull’internet dov’è la tua lettera.
Il problema è che cazzo te ne fotte di vedere dov’è la tua lettera dal momento che con la nuova organizzazione dei decentramenti postali la tua lettera è sempre in un cazzo di magazzino.
E poi quando ti arriva un pacco devi andare a ritirarlo a Cinisello Balsamo perchè un tale ti ha attaccato sul citofono un adesivo con scritto che è passato a cazzo in un ora a cazzo del giorno e tu non c’eri e quindi vai a Cinisello Balsamo. E se qualche pirla stacca l’adesivo dal citofono il pacco non lo riceverai mai nella vita, troppa sbatta metterti una cartolina nella buca delle lettere.
Comunque non c’entra niente con ‘sta mattina. Ecco, ero alle poste e c’erano numeretti pure per pulirsi il culo, però non c’erano per ritirare le raccomandate. Che già uno deve ritirare una raccomandata e non è bello, in più devi romperti i coglioni in fila.
Quasi cinquanta minuti di fila. Ecco, il tizio di due posti davanti a me continuava a sostenere che secondo lui nemmeno in Papuasia del Sud le poste funzionano così, hai voglia a fargli capire che la Papuasia del Sud mica esiste…
Foto | Flickr
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come no! è vicina all’isola che non c’è..
sai com’è, per certe persone “sud” è usato come termine peggiorativo… sigh!
un pò come Mac Mahon nord e Mac Mahon sud
c’è sempre qualcuno più a sud di te (da un film di salvatores,ma non mi ricordo quale)