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Alzare gli scudi deflettori e prepararsi allo scontro

Prima o poi doveva succedere, è successo la notte scorsa. Ore 02:37 della notte il silenzio viene improvvisamente infranto dal suono di un allarme ueeeoooo ueeeeoooo ueeeeooooo. Un attacco Klingon fa meno casino. Mancavano solo le luci rosse e il segnale d’allerta per essere sulla NCC-1701. Era l’allarme terremoto del cellulare. Che mica ti piazzano una suoneria piacevole, no, te ne mettono una che ti mette addosso il panico, una roba che ti trapana le orecchie, ti entra nel cervello e ti dice da ad intendere che rimarrai schiacciato sotto un cumulo di macerie. I suoni sono importanti, alcuni alzano la tensione, altri rilassano, se già c’ha il terremoto che incombe pure la suoneria che fa paura ti devi sukare. Come il cosobeghelli della pubblicità di qualche anno fa, che la vecchia c’ha la voce terrorizzata di default, anche se il messaggio è registrato e, con ogni probabilità, lo aveva registrato in situazione di quiete. Vabbé, mi alzo, scendo dal soppalco. Che faccio che non faccio, mi dico che prima di mettermi in posizione di sicurezza vado a fare la pipì, non vorrei mai che poi c’è il terremoto e devo pisciare sul muro di una casa con tutti i giapponesi che mi guardano male. Poi, già che mi sono alzato ne approfitto. Mentre piscio penso che magari però se arriva il terremoto mentre piscio è un casino. Mi crolla tutto addosso e resto chiuso in bagno. Non accade fortunatamente. Ormai sono passati troppi secondi dall’allarme e quindi immagino che non succederà nulla, l’allarme arriva pochi secondi prima della scossa. Accendo la tv e in effetti il terremoto è stato a Chiba, qui dove sono io non si è sentito fortunatamente. In compenso ce n’è stato uno mezz’ora fa, ma piccolino.

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15 Comments

  1. LNZ says:

    Immagina di ripetere questa esperienza (piu’ vari tremolii non segnalati) dalle due alle tre volte al giorno, per un mese: cosi’ e’ stato marzo 2011

  2. mattia says:

    Che fortuna sfacciata!
    Io sono qui da un anno e mezzo e neanche mezzo avviso rosso.
    Tu sei qui da due mesi e già l’hai provato.
    Life in unfair.

  3. mattia says:

    comunque il bagno è una zona sicura della casa: la capusula del bagno è rinforzata, e tipicamente non ti può cadere in testa niente (non ci sono i mobili, anche gli specchi si solito sono una lastra attaccata al muro, non c’è il mobiletto).
    Il bagno quello dove ci si lava, dico. Così hai la scusa per fare la pipì nella vasca mentre aspetti il terremoto.

  4. G. says:

    ma se il cellulare è spento?

  5. mattia says:

    muori

  6. Disma says:

    si, se è spento muori… ero nel bagno della pipì,non in quello della vasca… cmq io abito al piano terra, faccio un passo e sono all’aperto e mi sento molto più sicuro
    @LNZ dopo un po’ immagino non ci facessi più caso vero?

  7. LNZ says:

    insomma, mica tanto, specie ripensando alla botta dell’undici.
    comunque il servizio e’ lo stesso per telefoni, radio, tv, computer ma anche sistemi di comunicazione interna di aziende o grandi uffici oppure ci sono dei ricevitori apposta: si chiama kinkyu jishin sokuho ed e’ gestito dal agenzia meteo giapponese.

  8. G. says:

    e uno che non ce l’ha proprio il cellulare? non esiste?

  9. Disma says:

    beh sì, ci sarà chi non ha il cell immagino. Se non ha nemmeno tv e altre robe così (se non sbaglio adesso anche le vending machine lanciano l’allerta… ma forse mi ricordo male, magari LNZ può correggermi se dico una cagata) sa che c’è il terremoto quando sente il terreno che trema

  10. mattia says:

    ma con tutto il rumore che fa ti sveglierai anche per gli allarmi dei vicini! A meno che non vivi per i cazzi tuoi in una casa isolata.

  11. Disma says:

    sai che non so se ho vicini… non ho mai sentito né visto nessuno o sono estremamente silenziosi o le case sono molto isolate acusticamente, cosa che dubito

  12. mikis says:

    Già lo so che faccio una figuraccia, ma come fa l’allarme ad arrivare prima della scossa ?

  13. ida says:

    Me lo sono domandata anch’io quello che ha chiesto Mikis…in Giappone sono così avanti che sentono in anticipo le scosse??

  14. Disma says:

    con alcuni secondi di anticipo prima che arrivi, nel senso che quando la scossa parte dal suo epicentro, parte anche l’allarme, l’allarme si muove più veloce, la scossa si muove più lentamente ovviamente, quindi più sei lontano dall’epicentro più secondo guadagni per prepararti, se l’epicentro è tipo a alcuni km da te ricevi il messaggio con un anticipo pari al tempo in meno che il segnale ci mette a percorrere la distanza rispetto alla scossa. O almeno mi sembra di ricordare che questo sia il motivo. Comunque no, non le prevedono.

  15. […] per svegliarti, se è notte, e consentirti di metterti sotto un solido riparo. Si fa creando un sistema di allarme sonoro sul cellulare che ti trapana le orecchie anche se avevi la suoneria in modalità […]

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